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Riordino servizi sociali, i punti 'irrinunciabili' della riforma

solidarietà 2' di lettura 02/11/2011 -

Sono oltre 40 le organizzazioni del terzo settore delle Marche che hanno sottoscritto un documento nel quale chiedono alla Regione che la nuova legge sui servizi sociali, in fase di elaborazione da parte del competente assessorato, contenga alcuni punti ritenuti “irrinunciabili”.



Secondo le associazioni, infatti, il riordino è necessario ma è indispensabile che definisca alcuni aspetti caratterizzanti la riforma; il rischio da evitare è quello di proporre una riforma generica che non affronti i nodi fondamentali del settore. Secondo le associazioni la nuova normativa deve con chiarezza indicare gli aventi diritto, le prestazioni essenziali che i comuni sono chiamati a garantire all’interno della rete dei servizi.

Devono essere inoltre definite le modalità con le quali i Comuni in forma associata garantiscono la realizzazione della rete degli interventi territoriali. Per quanto riguarda i servizi sociosanitari di competenza sia del settore sociale che di quello sanitario, le organizzazioni chiedono alla Regione di definire le competenze economiche dei due settori definendo le quote che ognuno è tenuto ad assumere.

Le altre richieste riguardano il trasferimento delle residue funzioni sociali dalle province ai comuni, la definizione delle figure professionali sociali che operano all’interno dei servizi, il rispetto delle indicazioni della normativa nazionale per quanto riguarda la contribuzione degli utenti al costo dei servizi, la costituzione di uffici di pubblica tutela con il compito di supportare le persone alle quali viene affidata la protezione giuridica, la soluzione della problematica riguardante l’autorizzazione dei servizi sociali nei quali spesso il comune è autorizzante e autorizzato.

Le associazioni hanno inviato il documento all’assessore alla famiglia e ai servizi sociali chiedendo di essere ascoltate sui contenuti del documento e di essere informate sull’iter della riforma. Al momento, infatti, sui contenuti della proposta riforma vige la massima riservatezza. Il testo del documento, che rimane aperto per la sottoscrizione, insieme con i firmatari è consultabile in www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf


   

da Gruppo Solidarietà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2011 alle 17:01 sul giornale del 03 novembre 2011 - 594 letture

In questo articolo si parla di attualità, solidarietà, Gruppo Solidarietà, servizi sociali

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