counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Silvetti: 'Vitalizi, rinuncia scontata ma non c'è copertura finanziaria'

2' di lettura
730

Daniele Silvetti

Il sottoscritto rinuncerà al vitalizio senza se e senza ma. Purtroppo però il meccanismo sarà inevitabilmente bloccato dalla prossima manovra finanziaria di dicembre. Per questo era meglio arrivare a tale soppressione con una legge organica e non con un emendamento che rischia di gettare nel caos la tesoreria regionale.

I tagli ai costi della politica e ai benefit sono un passaggio doveroso ma devono compiersi non a colpi di demagogia o peggio senza senso di responsabilità e un minimo di raziocinio. L’emendamento taglia vitalizi infatti è giunto in aula senza la necessaria ed indispensabile comunicazione che lo stesso era privo della copertura finanziaria. Tale mancanza comporterà il corto circuito della tesoreria regionale.

Lo scherzetto richiederà poi l’inserimento da subito di almeno due milioni di euro quale spesa aggiuntiva alla previsione del 2012 per consentire di rimpinguare il fondo pensionistico. E’ di tutta evidenza infatti che questo fondo dovrà continuare a garantire i vitalizi a chi li sta già percependo e a chi vi rinuncia di vedere rimborsati le trattenute degli ultimi cinque o dieci anni per alcuni milioni di euro. Alla faccia della sobrietà e del contenimento della spesa in questo delicato momento.

Ma vi è di più. Il realtà i tagli saranno fittizi in quanto le trattenute scompariranno ma le indennità lieviteranno di oltre millecinquecento euro. Dove sta il risparmio? Credo non si sia fatto un gran lavoro. Anzi. Credo ci si sia coperti di ridicolo di fronte alle ipotesi di innalzamento delle pensioni a 67 anni, alla crisi profonda del nostro territorio e alla chiusure delle fabbriche e all’aumento delle accise. Ci sono ben sette proposte di legge in commissione. Perché non si è voluti attendere l’approvazione di una di queste? Perché non si è voluto tenere in considerazione cha ad oggi la regione deve mettere le mani nelle tasche dei cittadini per consentire la restituzione degli accantonamenti visto che i soldi in cassa non ci sono?



Daniele Silvetti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2011 alle 16:18 sul giornale del 29 ottobre 2011 - 730 letture