Ancona: vendevano pc senza Iva, maxi evasione da 35 milioni di euro

guardia di finanza generico 1' di lettura 29/09/2011 -

Nell'ambito dell'operazione "Titano", avviata nel 2007 dalla Guardia di finanza di Ancona, quattro persone sono finite nei guai con l'accusa di aver venduto computer, cellulari e tv evadendo l'Iva per diversi milioni di euro. Allo scopo si servivano di diverse società molte delle quali fittizie.



Due degli indagati sono stati arrestati per pericolo di inquinamento delle prove. Si trovano attualmente agli arresti domiciliari a Pesaro e Senigallia. Le società, intestate a prestanome, acquistavano la merce da compagini sammarinesi costituite appositamente dall'organizzazione. Il costo dei prodotti si abbassava molto con sconti del 20% sul prezzo normale.

Complessivamente è stata accertata un’evasione all’Iva per circa 35 milioni di euro. Trentasette le denunce ed otto i contribuenti sottoposti a verifica nelle Marche. L'organizzazione era attiva tra le province di Ancona e Pesaro, Roma e San Marino.






Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2011 alle 16:16 sul giornale del 30 settembre 2011 - 744 letture

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