Comuni aperti: i Sindaci e gli amministratori incontrano i propri cittadini

Lega delle Autonomie Locali 2' di lettura 28/09/2011 -

Sabato 1 ottobre i comuni saranno aperti. I Sindaci e gli amministratori saranno a disposizione per incontrare i propri cittadini; per informarli e discutere sugli effetti della manovra economica che toglie ai comuni invece di intervenire dove le risorse si sprecano realmente.



Spiegheranno ai cittadini cosa fa il loro comune e cosa non potrà più fare a causa dei ‘tagli’ di una manovra inadeguata che non sostiene la crescita e che avrà conseguenze su sanità, politiche sociali, diritto allo studio, istruzione e formazione professionale, lavoro, ambiente, viabilità. Il comune è presente tutti i giorni nella vita delle persone per garantire, in tante forme diverse, attività e servizi essenziali. Se si tagliano le risorse e i poteri dei comuni si colpiscono direttamente i cittadini. E’ l’obiettivo di “Sabato in Comune - Comuni aperti”. il 1° open day” promosso da Legautonomie Marche ed ANCI Marche per sabato 1 ottobre.

L’iniziativa servirà a sindaci ed amministratori per ribadire la contrarietà ad una manovra che considera le Regioni, le Province e i Comuni dei semplici centri di spesa. Mentre è proprio attraverso i bilanci delle autonomie locali che passano le risorse per il funzionamento dei servizi ai cittadini. Le Regioni e i Comuni – sottolineano Legautonomie e Anci - non rifiutano di partecipare al risanamento della finanza pubblica, ma chiedono che ciò avvenga con equità, sia nel contributo imposto a ciascun cittadino, che in quello richiesto a ciascun comparto della Pa.

“Non ci tiriamo quindi indietro, faremo la nostra parte per il risanamento della finanza pubblica, ma non possiamo accettare una manovra iniqua, approvata a colpi di fiducia, che pesa in maniera sproporzionata sugli enti locali, riduce gli investimenti pubblici e non prevede alcuna misura efficace per favorire la crescita”. E’ quanto ribadisce il Presidente di Legautonomie Marche e Sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli.

“Le Regioni, le Province e i Comuni sono stati il comparto della pubblica amministrazione che più ha lavorato, in questi anni, per produrre risparmi e tagliare gli sprechi”, sottolinea ancora il Sindaco di Pesaro. Per questo motivo “i cittadini devono conoscere le conseguenze dei pesanti tagli lineari, che si sommano a quelli già applicati con le due precedenti manovre, costringendo i Comuni a ridurre i servizi o ad aumentare le tariffe, impoverendo le famiglie e le nostre comunità”, conclude Luca Ceriscioli.


da Lega delle Autonomie Locali delle Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2011 alle 16:06 sul giornale del 29 settembre 2011 - 748 letture

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