Rifiuti urbani: gestione integrata a comuni e province

rifiuti porta a porta 1' di lettura 23/09/2011 -

La Commissione Territorio e Ambiente della Regione approva la legge per migliorare l’efficienza e l’economicità del servizio di gestione dei rifiuti.



Una nuova governance nella gestione dei rifiuti nelle Marche rappresenta l’asse portante della legge approvata nella giornata di ieri (22 settembre) dalla IV Commissione Territorio e Ambiente della Regione. 'Una normativa – afferma il Presidente della Commissione, Enzo Giancarli – che valorizza il ruolo dei Comuni che saranno i titolari delle funzioni esercitate in forma associata. Si creeranno, inoltre, le condizioni per sviluppare il grande patrimonio umano e professionale delle aziende pubbliche locali esperte nel settore rifiuti favorendo le sinergie tra soggetti pubblici e privati con lo scopo di ottimizzare la gestione del servizio integrato'.

La legge, infatti, prevede la soppressione delle Autorità d’Ambito (AdA) le cui funzioni andranno a Comuni e Province che, attraverso lo strumento della convenzione, potranno gestire in maniera più agile il servizio secondo criteri di economicità dati anche dall’abolizione dei consorzi obbligatori. I Sindaci faranno parte dell’Assemblea territoriale d’ambito (AtA) che sarà presieduta dal Presidente della Provincia. Compito primario dell’AtA sarà determinare gli obiettivi da perseguire per realizzare l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani.

'Questo – prosegue il Presidente Giancarli – consentirà di garantire il coordinamento e l’unitarietà d’indirizzo nell’esercizio delle funzioni di gestione dei rifiuti urbani a livello regionale guardando a criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2011 alle 17:12 sul giornale del 24 settembre 2011 - 709 letture

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