Ancona: fincantieri, raggiunto l'accordo tra Regione e sindacati

fincantieri 6' di lettura 21/09/2011 -

E' stato sottoscritto in Regione, dopo una lunga trattativa, un accordo tra la Regione e le organizzazioni sindacali.



Alla riunione di mercoledì con i vertici di Fincantieri per esaminare la situazione del sito produttivo di Ancona erano presenti, oltre al Presidente Gian Mario Spacca e all’Amministratore Delegato Fincantieri, Giuseppe Bono,per le istituzioni locali, l’assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti, il sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano, la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande. Per Fincantieri, il direttore Marcello Sorrentino, Andrea Colombo, Mario Allosia, il direttore del Cantiere di Ancona, Giovanni Stecconi e Andrea Brasini. Inoltre i rappresentanti di Confindustria, Filippo Schittone Paolo Centofanti. Per le Organizzazioni sindacali, Gianni Venturi (CGIL regionale); Stefano Mastrovincenzo (CISL regionale) ; Graziano Fioretti (Uil regionale) e i rappresentanti di FIOM CGIL Giuseppe Ciarrocchi; FIM CISL Andrea Cocco e Leonardo Bartolucci; UILM Franco Barchiesi, oltre ai rappresentanti della RSU del cantiere di Ancona.

“La firma del verbale di riunione, giunta dopo un confronto estenuante, è comunque un segnale positivo. La Regione Marche ha operato con grande determinazione per riportare le commesse al cantiere navale di Ancona e riprendere il lavoro pur in un momento straordinariamente difficile per il settore cantieristico italiano. L’amministratore delegato Bono ha riconfermato oggi di fronte ai sindacati le nuove commesse per lo stabilimento dorico e questo è ciò che volevamo -afferma il presidente della Regione Gian Mario Spacca- . L’attenzione è ovviamente massima per la salvaguardia di tutti i lavoratori, anche attraverso gli strumenti di tutela a disposizione, affinché per tutti, come del resto Bono ha assicurato, ci sia una salvaguardia. Le istituzioni hanno svolto e svolgono il ruolo di sostegno allo sviluppo delle relazioni tra azienda e sindacati, ma non possono sostituirsi a loro per la definizione di accordi operativi, quindi dopo l’incontro di oggi, il confronto si sposta sul livello della trattativa industriale. Una trattativa che la Regione seguirà ovviamente con attenzione, assumendo l’impegno ad accelerare le procedure amministrative ed autorizzative, laddove occorreranno, ed a mettere in atto tutto quanto di propria competenza per favorire la compiuta realizzazione di un accordo tra le parti”. Così il presidente della Regione Gian Mario Spacca al termine dell’incontro nella sede della Regione Marche tra istituzioni, azienda e sindacati sulla Fincantieri".

Ecco il testo integrale dell'accordo.
Presso la Sede della Regione Marche, su convocazione del Presidente dott. Gian Mario Spacca, presenti le Istituzioni Locali (Provincia e Comune), si sono incontrate la Fincantieri, la Confindustria Ancona, le strutture Regionali di CGIL, CISL e UIL, le strutture Regionali e Territoriali di FIM, FIOM, UILM, le RSU dello Stabilimento di Ancona, per esaminare la situazione del Sito e definire, in considerazione del nuovo contesto di mercato, le condizioni operative necessarie ad assicurarne una prospettiva di continuità produttiva ed occupazionale.

La Fincantieri ha evidenziato le difficoltà strutturali ed organizzative determinate nel comparto della cantieristica dalla crisi finanziaria che a partire dal 2008 ha investito l’economia mondiale. L’Azienda, in presenza di un mercato drasticamente ridimensionato conferma che, solo a prezzi altamente sfidanti e con un grosso sforzo finanziario, è stato possibile finalizzare l’acquisizione di una commessa che verrà destinata al cantiere di Ancona, a cui si potrà aggiungere un’ulteriore unità per la quale è in fase di definizione il finanziamento.

Ciò consentirà la progressiva ripresa produttiva, a partire dal prossimo mese di ottobre: Fincantieri dichiara che a regime essa andrà ad interessare circa 400 unità per il sito di Ancona; l’ottimizzazione dei costi e dell’efficienza, indispensabili in relazione a quanto sopra, richiedono infatti una significativa riorganizzazione del sito, da realizzare con azioni di efficientamento interno e di rimodulazione delle risorse allineate ai ridotti volumi produttivi. La Fincantieri conferma la strategicità dello stabilimento di Ancona nell’ambito di una integrazione con gli stabilimenti di Monfalcone e Marghera, al fine di migliorare l’efficienza complessiva dei tre stabilimenti, anche dal punto di vista logistico e di qualificazione delle risorse.

Le OO.SS. preso atto della dichiarazione di Fincantieri, per parte loro dichiarano che con le prossime commesse sarà necessario l’utilizzo di tutto l’attuale organico e attraverso la trattativa aziendale, che partirà immediatamente, si dichiarano disponibili a definire gli obiettivi comuni di rilancio ed efficientamento del cantiere di Ancona. Le parti concordano, nell’intraprendere la trattativa aziendale citata, di voler raggiungere l’obiettivo del massimo rilancio competitivo del cantiere. La situazione di eventuale eccedenza di risorse che ne potrà risultare riguarda l’intera struttura del sito e l’Azienda, nel presupposto di evitare impatti sul piano sociale, conferma il proprio impegno ad attuare una linea di interventi da gestire in corso di CIGS, orientati alla salvaguardia dei livelli occupazionali favorendo ogni possibile occasione di occupazione diretta, anche attraverso la riqualificazione/riconversione del personale.

Le OO.SS. si dichiarano disponibili all’eventuale utilizzo della CIGS e della mobilità ex L. 223/91 laddove ricorra il requisito della non opposizione da parte del lavoratore interessato. Le parti convengono di incontrarsi immediatamente a livello di stabilimento, per definire entro il 10 ottobre in maniera più approfondita le azioni di ridisegno organizzativo occorrenti e le modalità di utilizzo delle misure di ammortizzazione sociale previste. In caso di mancato accordo la Regione unitamente alla Provincia ed al Comune di Ancona, riconvocheranno le parti per la verifica delle situazioni che hanno impedito il raggiungimento dell’accordo finalizzato al rilancio competitivo rispetto alla concorrenza.

La Regione, unitamente al Comune e alla Provincia di Ancona, a conclusione dell’incontro:
- esprimono apprezzamento per l’impegno assunto da Fincantieri per la salvaguardia del proprio Sito di Ancona e del personale che vi fa parte, costituendo un importante e qualificato insediamento industriale sul territorio nonché per la piena disponibilità data dalle O.S.L. che ha consentito le determinazioni intervenute in data odierna;
- manifestano il proprio convincimento che la piena attuazione delle suddette determinazioni possa rappresentare una concreta occasione per l’effettivo rilancio del Sito, obiettivo al cui conseguimento tutti i soggetti interessati devono sentirsi responsabilmente coinvolti;
- assicurano che seguiranno da vicino la trattativa e gli sviluppi relativi alla formalizzazione, in sede sindacale, delle misure di riallineamento competitivo e sociali e della loro conseguente attuazione, assumendo l’impegno ad accelerare le procedure amministrative ed autorizzative, laddove occorrenti, ed a mettere in atto tutto quanto di propria competenza per favorire la compiuta realizzazione del programma, anche agevolando soluzioni di ricollocazione all’esterno del cantiere. “






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2011 alle 21:22 sul giornale del 22 settembre 2011 - 843 letture

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