Rapina da Allegrezza, Paolini (Lega nord): 'Fano in prima linea'

luca paolini 2' di lettura 19/09/2011 -

Apprendo, solo al rientro da Venezia, della rapina alla gioielleria Allegrezza che conferma che il mito “Marche zona Felice” appartiene al passato. E' dell'altro giorno l'ennesima operazione anti-camorra che stava cercando di mettere le mani su una nota impresa locale.



Ricordo che oltre un anno fa, quando denunziai per primo il fenomeno, venni tacciato da illustri esponenti della Civica Amministrazione, di volermi solo fare pubblicità. Poi varie operazioni di polizia e un cadavere carbonizzato obbligarono più d'uno a fare parecchi passi indietro...

Nell'esprimere solidarietà alla famiglia Tombari e un ammirato encomio all'ingegnere, per il coraggio dimostrato nel mettersi ad inseguire, a piedi e da solo, i 3 malfattori, non posso non dirmi sorpreso per le sue parole “ci vorrebbero più telecamere e meno napoletani” che riecheggiano quelle di poco tempo fa, di Roberto Zaffini ma che escono dalla bocca di una persona notoriamente moderata e mite. Entrambi, ne sono certo, non volevano esprimere sentimenti di generalizzato – ed ingiusto – “razzismo” verso una città ma, semplicemente, prendere atto di una realtà che non vede solo chi non vuol vedere: gran parte della criminalità nella nostra città, quando viene scoperta, non parla con accento fanese, ma “altro” e, più spesso che non, napoletano o campano. Siamo ormai, anche noi, in prima linea e dobbiamo attivare tutte le difese sociali che non passano – con buona pace di certi politici “chiacchiere, distintivo e facebook” attraverso i vari “protocolli sulla sicurezza”, buoni, più che altro, per avere una foto sui giornali.

Occorrono azioni meno visibili ma immensamente più efficaci, che consistono nel segnalare alla Forze dell'Ordine, notizie su compravendite, affitti, subentri in attività commerciali, richieste di residenza, da parte di soggetti comparsi dal nulla, danarosi, soliti a muoversi in gruppo e a bighellonare tra un bar e una sala giochi in orari in cui i cittadini normali lavorano. Saranno Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza a valutare, caso per caso, se si tratta di sospetti ingiustificati o degni di approfondimento.


da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2011 alle 00:42 sul giornale del 19 settembre 2011 - 1478 letture

In questo articolo si parla di politica, Luca Paolini, lega nord

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