Festa delle Fontane: a San Pietroburgo l'Italia e le Marche ancora più collaborative

Festa delle Fontane a San Pietroburgo 2' di lettura 18/09/2011 -

Oltre cinquantamila persone hanno assistito, nel giardino inferiore del “Petergof” di San Pietroburgo, progettato nel XVIII secolo da Francesco Bartolomeo Rastrelli, la storica residenza estiva dello Zar Pietro il Grande, regolate da un servizio d’ordine di centinaia di agenti della polizia, allo straordinario evento di chiusura dell’estate con la tradizionale “ Festa delle Fontane”.



Quest’anno, -come è noto- essa è stata dedicata alla cultura italiana con la presentazione di un compendio di mille anni di arte (da Wiligelmo a Pomodoro) con il supporto scientifico di Armando Ginesi. All’inizio della manifestazione, nel corso di un Gala a cui hanno partecipato autorità dello stato e del territorio e qualificati ospiti anche stranieri, la direttrice del Petergof Elena Kalzizkaya ha preso la parola per ricordare come la serata fosse dedicata all’Italia, alla sua cultura e alla sua arte nel contesto del 2011 dichiarato anno della lingua e della cultura russe in Italia e viceversa. Ha poi ringraziato tutti coloro che hanno efficacemente collaborato al successo dell’iniziativa tra cui Armando Ginesi, il Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona, l’Aerdorica, L’Associazione Amici delle Marche e della Russia ecc…

Lo straordinario spettacolo di luci, suoni, colori, si è aperto con l’immagine dello stemma del Consolato Onorario di Ancona che grandeggiava nella immensa facciata del palazzo la quale ha agito da schermo di eccezionali giochi proiettivi di grande effetto e di alta creatività. E mentre le immagini dinamiche passavano intrecciando capolavori dell’arte mondiale (ancorché prodotti in Italia dal Romanico ad oggi) a elaborazioni grafiche e luminose ad alto tasso d’innovazione, il cielo era tutto un accendersi di fuochi di artificio che, per circa 45 minuti, hanno incendiato la volta tra l’ammirato stupore dell’immensa folla. Tutt’intorno “tableaux vivants” di danzatori e di figure con abiti settecenteschi accompagnati dal suono di una orchestra altamente professionale.

Lo spettacolo si è chiuso con le note struggenti di “Lucean le stelle”, celebre romanza della ”Aida” di Giuseppe Verdi e di nuovo, con il logo consolare di Ancona a conclusione totale dell’evento. Tra gli ospiti presenti i vertici del Governatorato, il Consigliere culturale dell’Ambasciata Italiana nonché Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, dell’Associazione Amici delle Marche e della Russia, dei Musei di San Pietroburgo e di tante altre importanti istituzioni politiche, finanziarie e culturali tra cui la società elettrica del Governatorato LENSVET, la INZ-SPEZSTROY, la GAZPROM, la BASF, la Banca centrale SBERBANK, il Direttore Generale della Lukoil, il canale televisivo federale VESTI e quelli radiofonici di ELDORADO. Una straordinaria occasione, insomma, per l’ Italia, per le Marche, per il futuro delle relazioni tra l’Europa e la Federazione Russa.


da Consolato onorario della federazione russa di Ancona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2011 alle 12:32 sul giornale del 19 settembre 2011 - 1410 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Russia, Consolato onorario della federazione russa di Ancona

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