Latini sulla mancata crescita economica: 'La crisi persiste'

Economia 1' di lettura 15/09/2011 -

La nostra regione è il fanalino di coda nella crescita economica. Questo dato riflette l’esistenza della crisi e l’incapacità di trovare una via di uscita, sia in termini di settori sia in termini di mercati.



Essendo le Marche concentrata su pochi plurisettori il rischio di una recessione prolungata è nell’ordine delle cose. Una previsione che se diventasse vera metterebbe la nostra regione nell’angolo per molto tempo. Cosa fare? Tutto e di più ma certamente per quello che riguarda la politica e la pubblica amministrazione quattro sono gli interventi imprescindibili:

1) indicare chiaramente i settori produttivi su cui puntare
2) sburocratizzare al massimo tutte le procedure possibili a livello regionale
3) aiutare le piccole e medie imprese nel sostegno del credito e nelle piattaforme di promozione dei loro prodotti
4) completare la modifica degli insegnamenti superiori da legare sempre di più ai lavori del futuro (sopratutti manifatturieri).

Giusta la restituzione della delega sui trasporti compiuta dal governatore Spacca. Con il taglio dei contributi statali diventa inutile prestare un servizio a singhiozzo con molte tratte che saltano. Giusta ancora di più la protesta di tutti i sindaci. Gli ultimi tagli nel 2013 ( con l’introduzione dei costi standard ) porteranno a non avere più un ente locale in grado di sopravvivere.

La riflessione di Galli della Loggia.
Pochi giorni fa è uscito un articolo di Ernesto Galli della Loggia che argomentava come il terzo polo altro non è che l’altro polo alternativo alla sinistra. L’articolo è motivo di riflessione.


da Dino Latini
Capogruppo Assemblea Legislativa




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2011 alle 15:29 sul giornale del 16 settembre 2011 - 970 letture

In questo articolo si parla di economia, osimo, ancona, dino latini, Assemblea legislativa delle Marche

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