Porto Recanati: ancora risse all'Hotel House. Una scimitarra tra le armi bianche sequestrate

carabinieri all'hotel house 1' di lettura 13/09/2011 -

Una nuova rissa all'Hotel House di Porto Recanati, culminata in una serie di perquisizioni e controlli domiciliari sino alle 4 del mattino. I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno trovato, negli appartamenti abitati da cittadini tunisini diverse armi bianche: una scimitarra, due coltelli a serramanico e una mazza da baseball che sono stati sequestrati.



I detentori, due tunisini clandestini giunti da pochi giorni all’house, sono stati denunciati per la legge sulle armi e condotti all’ufficio stranieri di Macerata per le procedure di espulsione. Per un altro straniero, senegalese, lievemente ferito durante le colluttazioni con alcuni tunisini, sono state avviate le stesse procedure di espulsione nel pomeriggio. Intanto un tunisino che era stato fermato dai carabinieri a seguito dei disordini di due giorni fa è stato materialmente accompagnato ieri sera ad un CIE.

L’intervento che ha consentito di sedare gli animi, è stato condotto da dieci pattuglie dei Carabinieri di Stazioni e Radiomobile della costa alle dipendenze della Compagnia Civitanovese, con l’ausilio di due pattuglie di Polizia di Stato e Guardia di Finanza che hanno concorso anche nel vigilare il condominio fino all’alba per scongiurare ogni nuova sacca di violenza. Durante i disordini cominciati verso le 22 di ieri, un tunisino che, secondo una ricostruzione, si stava allontanando in fuga nei corridoi del secondo piano, ha provato a saltare dalle scale di emergenza rimanendo ferito agli arti inferiori, ricoverato in ospedale.






Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2011 alle 19:30 sul giornale del 14 settembre 2011 - 1175 letture

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