Incendi: Coldiretti, nel 2011 roghi raddoppiati nelle Marche

fuoco incendio 1' di lettura 12/09/2011 -

Nei primi otto mesi del 2011 si sono verificati nelle Marche già oltre venti incendi, contro i nove del 2011. Ad affermarlo è la Coldiretti Marche, dopo i roghi scoppiati nel Fabrianese e a Pesaro che hanno distrutto oltre ottanta ettari di bosco, sulla base degli ultimi dati del Corpo Forestale dello Stato.



Un fenomeno senza dubbio favorito dalle alte temperatura di questi giorni e della mancanza di pioggia. Ma, secondo un’analisi di Coldiretti su dati Istat, è anche vero che la superficie boschiva è raddoppiata negli ultimi cinquant’anni, passando da 130mila a 256mila ettari, mentre quella agricola si è ridotta di 214mila ettari. Un fenomeno che, unito al venire meno della presenza delle aziende agricole e della conseguente attività di manutenzione del territorio, ha aumentato il rischio degli incendi. Da qui la proposta di Coldiretti di un maggior coinvolgimento degli agricoltori, specie quelli che operano nelle aziende montane. Occorre, in altre parole, cogliere le opportunità offerte dalla legge di orientamento che invita le pubbliche amministrazioni a stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali "alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale" anche attraverso l'utilizzo di mezzi meccanici agricoli”.

Per questo, secondo la Coldiretti, serve un accordo con le pubbliche amministrazioni che fissi, le regole per l'incentivazione e lo sviluppo dell'attività di presidio del territorio e dell'ambiente, specialmente nelle aree a rischio per incendi, frane ed alluvioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2011 alle 16:46 sul giornale del 13 settembre 2011 - 1047 letture

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