Caccia: il Consigliere dei Verdi Adriano Cardogna favorevole alla deroga sull'apertura

Adriano Cardogna 1' di lettura 12/09/2011 -

“Siamo andati in ferie con il tormentone della caccia in deroga allo Storno, con una delegazione costituita da colleghi Consiglieri e funzionari che si è recata a Bologna per chiedere all'ISPRA maggiori concessioni per il prelievo di questo uccellino – commenta in una nota Adriano Cardogna, Presidente dei Verdi in Consiglio regionale – adesso sono io a chiedere una deroga sull'apertura della caccia, deroga che consiste nella sua posticipazione ad ottobre.”



Cardogna condivide le richieste della LAC (Lega per l'abolizione della caccia) sulla sospensione della caccia, richieste motivate dal persistere di questa ondata di calore e del lunghissimo periodo di siccità.

“A nostro avviso questo è un effetto dei cambiamenti climatici in corso – prosegue il Consigliere – siccità e caldo determinano condizioni critiche per i nostri ecosistemi e quindi per la fauna selvatica che ha maggiori difficoltà a reperire alimenti e acqua. Aprire la caccia in queste condizioni climatiche sarebbe un errore. Sarebbe auspicabile invece che questa richiesta venisse accolta a vantaggio della fauna selvatica e di conseguenza della caccia, che oggi ha un senso solo se praticata secondo basi scientifiche, prendere a fucilate animali già in crisi e costretti a concentrarsi nelle zone dove c'è presenza di acqua non ha niente di scientifico.”


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2011 alle 16:14 sul giornale del 13 settembre 2011 - 1130 letture

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