Sciopero Cgil: grande partecipazione alle cinque manifestazioni

Cgil 3' di lettura 06/09/2011 -

Grande partecipazione allo sciopero generale di otto ore proclamato oggi dalla Cgil. Cinque le manifestazioni nelle Marche, tutte segnate da una massiccia affluenza. Seimila ad Ancona, circa mille i partecipanti ad Ascoli Piceno, , 1500 a Macerata , tra i 500 e i 600 a Fermo e una straordinaria partecipazione a Pesaro dove il segretario generale Cgil, Gianni Venturi, concludendo la manifestazione, ha detto che “bisogna cambiare la manovra e spazzare via quell’autentica vergogna dell’articolo 8 che cancella il contratto nazionale e lo Statuto dei lavoratori, a partire dall’articolo 18 sui licenziamenti”.



Per Venturi “si può capire la Confindustria che si trova tra le mani un regalo inaspettato, non si capiscono Cisl e Uil e il perché si siano prestate ad un’operazione che distrugge l’intesa unitaria del 28 giugno e riporta la divisione tutta dentro il campo sindacale”. Ad Ancona, il corteo partito da C.so Carlo Alberto, ha raggiunto piazza Roma dove si è tenuto il comizio con Sandro Del Fattore, coordinatore nazionale Dipartimento Welfare Cgil e Marco Manzotti, segretario Cgil Ancona. Ad Ancona, Del Fattore ha sottolineato che “tutte le piazze in Italia sono piene, c’è un’alta percentuale di adesione allo sciopero. Questa manovra, specie con l’articolo 8, attacca i diritti del lavoro. Apriremo conflitti in tutte le aziende e i territori dove questa norma sarà applicata”. Per la Cgil, ha concluso, “ci vuole la patrimoniale, è da qui che si devono prendere le risorse”.

ADESIONI – Tra le aziende, per quanto riguarda la provincia di Ancona, da Prada ha scioperato il 50% dei 270 addetti di cui 66 iscritti alla Cgil; alla Indesit di Albacina ha incrociato le braccia l’80% dei 600 lavoratori (154 iscritti alla Cgil), alla New Holland l’85% su 900 addetti (111 iscritti alla Cgil), alla Coperlat l’80% dei 130 lavoratori ( 25 iscritti alla Cgil). Sul fronte dei trasporti, Conerobus aveva già proclamato lo sciopero per il 14 settembre e quindi è stato esentato per lo sciopero del 6; alta la percentuale di adesione tra gli autoferrotranviari, alle Officine Fs ha scioperato il 93%, negli uffici il 35% dei lavoratori. A Pesaro, alla Scavolini ha scioperato il 56% dei 500 addetti (105 iscritti alla Cgil), grande partecipazione al Comune e alla Provincia di Pesaro, alla Tvs di Urbino ha incrociato le braccia il 70% dei 280 lavoratori (104 iscritti alla Cgil), alla Biesse il 50% dei 1500 addetti (221 iscritti alla Cgil), all’Alluflon il 75% dei 302 lavoratori (95 iscritti alla Cgil).

Ad Ascoli Piceno, alla Prismian hanno scioperato 100 addetti dei 110 complessivi (23 iscritti alla Cgil), alla Maflow l’84% dei 95 lavoratori ( 40 iscritti alla Cgil), alla Ykk il 70% dei 150 addetti (30 iscritti alla Cgil), alla Mag l’62% dei 130 lavoratori (24 iscritti alla Cgil), alla cooperativa sociale Koimena l’61% dei 140 addetti a fronte di 35 iscritti alla Cgil. In provincia di Fermo, alla Metaltex ha scioperato l’80% dei 100 addetti a fronte dei 44 iscritti alla Cgil, alla Tod’s il 25% dei 200 lavoratori a fronte di 32 iscritti alla Cgil. Per la provincia di Macerata, infine, alla Triveneta Cavi ha scioperato il 60% dei 105 addetti ( 38 iscritti alla Cgil), alla Laipe il 70% dei 115 lavoratori a fronte dei 52 iscritti alla Cgil, alla Ng Diares hanno scioperato 182 lavoratori dei 189 addetti a fronte dei 114 iscritti alla Cgil, alla Pioli e Ramo ha scioperato il 99% dei 24 addetti (7 iscritti alla Cgil). Da segnalare un’adesione allo sciopero da parte di Banca delle Marche pari al 35-40% in tutta la regione e per la prima volta è rimasto chiusa la filiale di Macerata centro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2011 alle 17:50 sul giornale del 07 settembre 2011 - 1156 letture

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