Porto Potenza: 17 nomadi denunciati a Porto Potenza, ispezionati fossi d’acqua e casolari

Carabinieri Civitanova 3' di lettura 05/09/2011 -

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito della vasta operazione di controllo del territorio in corso dalle prime luci dell’alba sulla costa maceratese, hanno deferito alla magistratura del capoluogo 17 nomadi, tutti di origine comunitaria, per “invasione dei terreni”. 11 roulottes, trainate da vetture di grossa cilindrata, erano giunte sabato pomeriggio a Porto Potenza Picena e, non curanti della proprietà privata del suolo, si erano accampate a ridosso di un campo coltivato ad ulivi.



La proprietà aveva subito denunciato l’accaduto e numerose erano state le lamentele di camperisti del vicino camping e condomini delle abitazioni circostanti, anche a causa dell’assenza di condizioni igienico sanitarie, con gli accampati indotti ad usare le campagne a vista per ogni tipo di bisogno. Il servizio di controllo da parte della Compagnia di Civitanova è stato quindi finalizzato ad identificare tutti gli occupanti per liberare l’area privata occupata.

Un’operazione che ha visto la collaborazione fattiva di unità elitrasportata dei Carabinieri, appartenente al Quinto Elinucleo dell’Arma di Falconara Marittima, che per oltre un’ora ha vegliato sulle operazioni di identificazione da parte dei colleghi civitanovesi che operavano a terra. Un sopralluogo fotografico e video è stato svolto dai carabinieri del nucleo operativo per verificare lo stato dei luoghi ed eventuali danneggiamenti che la proprietà dovesse lamentare. Nessuna sacca di resistenza da parte dei componenti la comunità ma solo una necessaria e pacifica attività di mediazione, da parte dei carabinieri intervenuti, per sedare sul nascere le loro imprecazioni. Hanno agganciato le roulottes e si sono mossi verso sud, oltrepassando il confine provinciale.

Tutti i 17 denunciati verranno proposti dal Nucleo Operativo dei Carabinieri civitanovesi al Questore per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Potenza Picena. Contemporaneamente, sempre con l’ausilio dell’elicottero dell’Arma, sono state istituite pattuglie dei carabinieri eli-cooperate in zona commerciale Aurora, frequente meta di accampamenti improvvisati. Appena conclusesi le operazioni di Porto Potenza protrattesi fino a verso le 11, altri siti dove erano state segnalate le presenze di presunti clandestini, sono stati ispezionati dai carabinieri civitanovesi. Il fosso sottostante la ferrovia – distributore Esso, dove le acque putride avevano nascosto negli scorsi giorni refurtiva proveniente da furti operati sulle spiagge del lungomare nord, sono stati ispezionati. I Carabinieri civitanovesi, con stivali da palombari grazie alla collaborazione di operai comunali, si sono immersi fra nutrie e ratti nelle centinaia di metri del fosso. Non c’era ombra di quegli stranieri tanto da confermare le supposizioni che si fossero trasferiti ad altra zona. Ma la conoscenza capillare del territorio da parte dei militari dell’Arma civitanovese, ha consentito di reperire immediatamente l’area dove si erano rifugiati. L’elicottero dell’Arma dall’alto ha segnalato il casolare della zona ceccotti dove si scorgevano delle presenze sospette. Quattro autoradio dell’Arma si sono subito riversate sulla zona, accerchiandola e fermando 6 clandestini.

Si tratta degli stessi del fosso ricercati per i furti del lungomare e sono in corso le procedure di trasferimento verso l’ufficio stranieri per le procedure di espulsione od accompagnamento ai CPT. Tutto ciò che avevano verrà inventariato, per individuare la refurtiva. Come era accaduto nel fosso, anche nel casolare dell’area ceccotti le condizioni di vita erano pessime. Fra siringhe, insetti e ratti avevano ricavato giacigli. Operazioni di controllo straordinario del territorio sono in atto anche a Porto recanati, sempre ad opera dei militari della compagnia carabinieri civitanovese. L’operazione sta vedendo impegnati, nel complesso, circa 40 Carabinieri delle stazioni di Civitanova, Civitanova Alta, Porto Potenza, Potenza Picena, Porto recanati, Recanati e del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia civitanovese Ulteriori dettagli e sviluppi verranno resi noti nelle prossime ore.








Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2011 alle 18:20 sul giornale del 06 settembre 2011 - 1237 letture

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