Festival Adriatico Mediterraneo: biodiversità marina e liberazione di due tartarughe marine

tartaruga marina 2' di lettura 02/09/2011 -

Si parla anche della biodiversità marina al Festival internazionale dell’’Adriatico Mediterraneo, in corso di svolgimento ad Ancona. La quinta edizione della manifestazione ospita due eventi organizzati dall’assessorato all’Ambiente della Regione Marche.



Sabato 3 settembre, al Ridotto delle Muse, è in programma il convegno: “Sulla scia della tartaruga marina, per conoscere la biodiversità dei nostri mari”, che si concluderà con una conferenza stampa di presentazione della Rete di conservazione delle tartarughe marine della Regione Marche e la visita a un esemplare ospitato nell’ Aula del mare presso l’Autorità portuale. Domenica 4 settembre, insieme a un’altra tartaruga (Komaros e Vittorio Emanuele, i loro nomi), verrà liberato alle ore 18.30 dal molo Santa Maria, nell’ambito della Festa del mare. Uno dei due esemplari è dotato di radiotrasmettitore per monitorane i movimenti e fornire utili informazioni sulle rotte seguite. Il convegno promosso dalla Regione stimolerà una riflessione sullo stato di conservazione della ricchezza biologica dell’Adriatico.

La tartaruga marina viene considerata un ottimo indicatore biologico e un parametro per valutare gli ecosistemi del bacino del Mediterraneo. Negli ultimi anni, in particolare, si è notato, rispetto al passato, la tendenza delle tartarughe marine a stazionare nelle nostre zone durante i mesi invernali, rispetto alle acque più meridionali o all’altra sponda dell’Adriatico. Probabilmente questa situazione è favorita dalle temperature più miti del mare, dovute ai cambiamenti climatici.

La Rete di conservazione è stata promossa dalla Regione nel 2010. Coinvolge diversi enti e nel primo anno di attività ha soccorso 17 esemplari (7 ospedalizzati presso il Cetacea di Riccione di cui 5 poi liberati lungo la costa marchigiana). Nei primi otto mesi del 2011, nel territorio marchigiano, sono state rinvenute 10 tartarughe vive e 12 morte. Dei due esemplari che verranno liberati domenica, uno (Komaros) si è spiaggiato nel 2009 a Porto Garibaldi (Ferrara): pesa 25 chilogrammi e ha un’età approssimativa di 18 anni. L’altro (Vittorio Emanuele), è più giovane (5-6 anni) ed è stato ritrovato il 27 febbraio 2011 a Porto Recanati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2011 alle 15:48 sul giornale del 03 settembre 2011 - 2090 letture

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