Ancona, 'Alla Mensa del Signore', la mostra che apre il Congresso Eucaristico

3' di lettura 02/09/2011 -

Raffaello, Tiepolo, Tiziano, Luca Signorelli. Sono solo alcuni dei artisti protagonisti della mostra “Alla Mensa del Signore”, inaugurata ieri alla Mole Vanvitelliana ed aperta al pubblico fino all’8 gennaio del 2012, ed anteprima del Congresso Eucaristico che inizierà domani.
 



La mostra, curata dal prof. Giovanni Morello, raccoglie 120 capolavori dell’arte europea dal Quattrocento all’Ottocento, con una piccola sezione dedicata all’arte contemporanea. Il tema della rassegna, così come del Congresso, è l’Eucarestia. “Abbiamo selezionato opere riguardanti la Mensa del Signore seguendo i racconti evangelici – spiega Morello – Per questo la prima sezione è stata suddivisa in tre grandi momenti: l’annunzio del tradimento di Giuda, l’istituzione eucaristica con la benedizione del pane e del vino e la Comunione degli Apostoli”. Tra le opere di maggiore importanza “La Carità” di Raffaello, che arriva ad Ancona dai Musei Vaticani, e “L’Ultima Cena ed altre scene” del Signorelli, proveniente dalla Galleria degli Uffizi di Firenze. Ma sono tanti i grandi maestri dell’arte europea che trovano lustro nello spazio della mostra: a partire da Tiepolo e da Tiziano, fino ad arrivare a Tintoretto a Palmezzano.

L’esposizione rende inoltre omaggio a Leonardo ed al suo celeberrimo “Cenacolo”, con tre opere di grande prestigio. La prima è la “Cena in Emmaus”, un complesso scultoreo in legno realizzato tra il 1528 ed il 1532 da Andrea da Milano ed Andrea da Lodi: è composto da tredici figure e prende spunto proprio dal capolavoro di Leonardo. “Un lavoro che per la prima volta nella sua storia esce dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saranno”, ricorda Morello. Affiancano la scultura l’arazzo raffigurante il Cenacolo di Leonardo (proveniente dagli appartamenti vaticani) e la tela di Cesare Magni, raffigurante proprio l’Ultima Cena. La mostra si conclude con una selezione del XX secolo, con i capolavori (tra gli altri) di Carlo Mattioli e Franco Gentilini.

“Con questa mostra la laicità entra nel Congresso Eucaristico – dice Mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona – Osimo – Perché questo appuntamento non significa solo fede, preghiera e comunità. Dovrebbe anche essere un momento di incontro con la cultura e con il bello”. Ed a proposito della rassegna, Menichelli indica quelli che sono per lui i tre aspetti principali. “La bellezza, anzitutto. Una dimensione che va ben oltre l’estetica, una realtà sempre più rara. Poi la contemplazione, che non significa disincarnarsi dalla storia, ma far sì che la grazia entri nelle giunture dell’anima. Ed infine, il mistero. Perché osservando queste opere d’arte a cuore aperto vuol dire incontrare Dio”.

“Alla Mensa del Signore” è organizzata dal Comitato organizzativo del Congresso Eucaristico, con il patrocinio della Regione Marche e la partecipazione della Provincia di Ancona, del Comune di Ancona e della Soprintendenza. “Dal 2005 sosteniamo ogni anno un grande evento culturale – dice Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche – Dopo Leonardo, Raffaello, Vittore Crivelli e padre Matteo Ricci abbiamo scelto di sostenere con forza questa mostra, occasione di riflessione che può contribuire all’arricchimento interiore di tutti noi”. “Il Congresso Eucaristico è uno degli eventi più importanti nella storia di Ancona, almeno dal dopoguerra ad oggi – aggiunge l’assessore comunale alla Cultura, Andrea Nobili – Alla Mensa del Signore rappresenta uno spartiacque nelle politiche culturali della città. Da oggi abbiamo la consapevolezza che anche Ancona è in grado di ospitare eventi di valore assoluto”.












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