Congresso Eucaristico, ultimo summit in Regione per la commissione

2' di lettura 31/08/2011 -

Ultima riunione plenaria, ieri mattina, per la Commissione generale di indirizzo per il Congresso Eucaristico. L’incontro a Palazzo Raffaello è servito per fare il punto sulla logistica e sugli aspetti tecnico-organizzativi legati al grande evento, ormai ai nastri di partenza.
 



Al centro della riunione anche il tema legato all’ordine pubblico, con il questore Arturo de Felice che ricorda “la problematica situazione relativa alla Fincantieri. Sono comunque ottimista, cercheremo di emettere un’ordinanza snella perché la città possa avere vita facile”. L’ultimo incontro della Commissione è servito inoltre per tirare le somme dopo mesi di duro lavoro e coordinamento tra istituzioni. “Un piccolo miracolo”, lo definisce il segretario generale del Congresso, Marcello Bedeschi. “Sono stati mesi molto intensi, ma con rapporti molto cordiali”. Il risultato di questo lavoro organizzativo verrà a breve distribuito a tutti gli addetti ai lavori ed agli operatori della sicurezza: un vademecum di 350 pagine nel quale verrà illustrato nel dettaglio il calendario dell’evento e tutte le misure predisposte.

“La nostra comunità ha dimostrato grandi doti organizzative, di responsabilità e generosità – sottolinea Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche e commissario delegato per il Congresso - Tutto ciò che è stato fatto sin qui testimonia il grande impegno di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, persone che hanno dato il massimo per far sì che questo grande evento abbia la migliore riuscita”. Presente all’incontro a Palazzo Raffaello anche il capo dipartimento della Protezione Civile nazionale, il prefetto Franco Gabrielli. “Sono qua per plaudire e ringraziare”, dice, mentre il delegato della Cei Vittorio Sozzi sottolinea l’importanza del Congresso Eucaristico nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità italiana. “Il primo grande evento nazionale fu proprio il Congresso Eucaristico di Napoli. Oggi, a distanza di 150 anni, questo Paese deve dire grazie al Signore ed all’Eucarestia, non a caso il tema scelto per le celebrazioni di questo appuntamento”.

Chiude gli interventi, infine, Mons. Edoardo Menichelli, che riassume il significato del Congresso in “tre C”. “Celebrazione, carità, cultura – dice l’arcivescovo della diocesi Ancona – Osimo – Sarà un grande momento per tutti. Ogni società, anche un’eventuale comunità perfetta, avrebbe bisogno di amore. E deve imparare ad ammirare il bello. Penso, ad esempio, alla meravigliosa mostra che verrà inaugurata venerdì e che sarà possibile visitare fino all’8 gennaio”.








Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2011 alle 17:47 sul giornale del 01 settembre 2011 - 1053 letture

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