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Manovra estiva, Upi: 'Le Province marchigiane non ci stanno'

Patrizia Casagrande Esposto 1' di lettura 26/08/2011 -

“Le Province marchigiane non ci stanno a pagare il prezzo più alto di una manovra priva di un disegno organico di riforma dell’architettura dello Stato e, in merito alla legittimità del provvedimento che ridimensiona Province e piccoli Comuni, chiederanno al Presidente Gian Mario Spacca di promuovere ogni azione necessaria alla modifica della manovra per quanto riguarda gli art.15 e 16 della stessa (accorpamento di Province e piccoli Comuni) Così la Presidente dell’UPI Marche, Patrizia Casagrande, al termine della riunione del Consiglio di Presidenza di venerdì mattina con i Presidenti delle Province Cesetti, Celani, Pettinari e l’Assessore Minardi in rappresentanza di Matteo Ricci.



Dall’incontro è emersa la piena condivisione dei documenti consegnati dall’UPI Nazionale alla Commissione Bilancio del Senato relativi alle proposte di modifica della manovra, sia per la parte economica che per quella di carattere ordinamentale, tra cui un eventuale stralcio delle norme relative a Province e Comuni da inserire nella “Carta delle Autonomie Locali”.

Il Consiglio di Presidenza dell’UPI Marche ha inoltre deciso di aderire alla manifestazione contro la seconda manovra estiva del Governo, promossa dall’ANCI e dalla Lega delle Autonomie Locali delle Marche, in programma ad Ancona il prossimo Mercoledì 30 agosto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2011 alle 17:35 sul giornale del 27 agosto 2011 - 1810 letture

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