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Jesi: Biblia Pauperum è un 'figlio ormai cresciuto' che quest’anno ha rilevanza nazionale

Conferenza stampa su Biblia Pauperum 2' di lettura 26/08/2011 -

Si è tenuta giovedì 25 agosto presso il Museo Diocesano di Jesi (AN) la conferenza stampa di presentazione della V edizione della Rassegna d’arte per la bibbia – Biblia Pauperum.



Presenti il professor Randolfo Frattesi, Direttore del Museo Diocesano, ed i curatori della mostra, il professor Armando Ginesi e Don Vittorio Magnanelli.

Quest’ultimo ha ripercorso la storia della Biblia Pauperum, che ha definito un "figlio ormai cresciuto" della Diocesi e del Museo Diocesano, facendo riferimento alle passate edizioni ed approfondendo la tematica del 2011, scelta in concomitanza con il XXV Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona.

A partecipare sono 75 artisti, provenienti di diverse regioni d’Italia, Marche, Calabria, Piemonte, Toscana, Umbria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Lazio, Liguria, presentanto 55 dipinti, 9 sculture, 8 installazioni e 3 video.

«La Rassegna di arte per la Bibbia promossa dal Museo Diocesano di Jesi – spiega Don Vittorio Magnarelli - , giunta alla V edizione, porta come sottotitolo convenzionale quello di Biblia pauperum, espressione usata da papa Gregorio VII per indicare la finalità “didattica” delle raffigurazioni nelle Chiese. In questo contesto però vuole soltanto sottolineare che non si tratta di una generica rassegna di “arte sacra”, in quanto viene chiesto ai partecipanti di “interpretare” un preciso “libro” della Sacra Scrittura cristiana. Ne deriva che i partecipanti possono esprimersi secondo le modalità a loro più congeniali (dall’astratto al figurativo, alle istallazioni, alla video-arte), compatibilmente con gli spazi e i mezzi disponibili».

«Quest’anno – afferma il Direttore del Museo Diocesano Randolfo Frattesi - la manifestazione assume una rilevanza nazionale, perché è inserita nell’ambito delle iniziative del Congresso Eucaristico Italiano, che si svolge dal 3 all’11 settembre 2011 nella Metropolia di Ancona. Con la sicurezza che la mostra porti i frutti del “grano caduto nella terra fertile” colgo l’occasione per ringraziare Mons. Vescovo S. E. Gerardo Rocconi e i suoi stretti collaboratori che hanno creduto a tale iniziativa, il Prof. Armando Ginesi, Renato Barchiesi, Don Vittorio Mgnanelli, i miei collaboratori: Sergio Galeazzi, Katia Buratti e Caterina Marzioni, , tutti gli Artisti che con la loro partecipazione hanno dato grande lustro all’evento».








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2011 alle 11:31 sul giornale del 27 agosto 2011 - 2123 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, jesi, diocesi di jesi

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