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Scuola, Flc-Cgil: 'La stabilizzazione dei precari grazie alle mobilitazioni dei lavoratori'

cgil 2' di lettura 12/08/2011 -

La stabilizzazione di 67.000 precari della scuola a livello nazionale e 1897 nelle Marche è il risultato delle iniziative e delle mobilitazioni dei lavoratori della scuola in gran parte proclamate dalla sola FLC-CGIL.



Rivendichiamo con orgoglio questo risultato, così come chiediamo trasparenza e certezza per i prossimi anni. Infatti leggendo il decreto appare evidente che dell'atteso piano triennale per la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili, sbandierato dalla Ministra Gelmini, rimane solo una generica previsione sottoposta a futuri atti autorizzativi. I 140.000 tagli operati in tre anni di fatto rendono sempre più lontana la stabilizzazione per i 230.000 precari presenti nelle graduatorie degli abilitati, tanto più se il Governo metterà mano anche sulle pensioni di anzianità. Questa prima tranche si rivolge, quindi, a lavoratori che dovranno comunque pagare a duro prezzo il riconoscimento dei propri diritti. Abbiamo dimostrato con l'Operazione Centomila, che sarebbe stato possibile da subito stabilizzare gli organici ottenendo come risultato più posti per le nomine a tempo indeterminato e contestualmente continuità del servizio e dell’offerta formativa. Inoltre, sarebbe stato possibile secondo le proposte avanzate dalla FLC-CGIL, assumere i precari ad invarianza di spesa senza manomettere il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro: non si deve, infatti, dimenticare che il Governo impone nell’intesa siglata senza la CGIL, una proposta preconfezionata che produce sulle spalle dei lavoratori economie molto superiori al necessario. I nuovi assunti, con meno di 11 anni di precariato, dovranno restare più anni al primo livello stipendiale con pesanti decurtazioni alle già basse retribuzioni, inaccettabili disparità di trattamento e ripercussioni anche a livello pensionistico.

La FLC-CGIL non ha ceduto al baratto dei diritti contenuto nell'intesa sottoscritta all'ARAN il 4 agosto ed ha condizionato la propria firma alla temporaneità della modifica contrattuale ed alla certezza e trasparenza sui numeri delle assunzioni e del turn over per i prossimi anni, stessa certezza richiesta anche dal Segretario generale della CGIL Susanna Camusso. Infine, un vero pasticcio è stato causato dal Governo prevedendo che una parte delle immissioni in ruolo dovranno avvenire sulle vecchie graduatorie: come è noto, le Graduatorie ad Esaurimento 2009/2011 sono state oggetto di ricorsi e controricorsi che le hanno rese “radioattive”: l’utilizzo di queste graduatorie rischia di scatenare ulteriore contenzioso e quindi di rendere instabili tutte le operazioni, soprattutto in considerazione del fatto che il MIUR non ha chiarito se bisogna utilizzare quelle pubblicate nel 2009 o quelle “commissariate”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2011 alle 17:53 sul giornale del 13 agosto 2011 - 2203 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, cgil, Flc, precario

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