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Pesca e acquacoltura: operativo il programma 2011

sara giannini 2' di lettura 09/08/2011 -

Entra nel vivo il programma degli interventi 2011 per pesca marittima e acquacoltura. Il programma – approvato dalla Giunta regionale a iniziativa dell’assessore alla Pesca, Sara Giannini - ha infatti ricevuto il parere favorevole dalla terza Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa delle Marche.



Gli interventi oggetto dell’atto approvato sono finalizzati a promuovere e potenziare i settori pesca e acquacoltura, attraverso misure che movimenteranno risorse per un totale di oltre un milione e mezzo di euro.

“La pesca – sottolinea la Giannini – è un’attività storica che per moltissimo tempo ha caratterizzato la comunità regionale, soprattutto le popolazioni rivierasche, influendo su tradizioni, valori, costumi. Oggi i notevoli cambiamenti in atto investono anche questo mondo. Il comparto ittico affronta grandi problemi, legati all’andamento del mercato, al caro carburanti ed altri ancora. La pesca continua, tuttavia, a rappresentare un settore estremamente importante per la nostra regione, che vanta marinerie tra le più importanti d’Italia.

E’ rilevante per gli aspetti economici e occupazionali diretti, ma anche per l’attrattività del nostro territorio. Il mare e i suoi prodotti, specie d’estate, sono infatti elementi importanti nella percezione di quanti, marchigiani e non, scelgono la nostra regione per trascorrere le proprie vacanze. Il pesce, poi, è un fattore fondamentale in un’alimentazione sana ed equilibrata, il cui consumo va incentivato, specie nelle giovani generazioni. Per questi motivi la Giunta regionale pone grande attenzione a questo settore, incrementando le risorse messe a disposizione e realizzando progetti di promozione in collaborazione con enti locali e Guardia costiera, come nel caso della rassegna “Porti Aperti”. Gli interventi per il 2011 sono molteplici e riguarderanno prioritariamente le azioni previste dal Fondo europeo per la pesca. In particolare: sostegno agli investimenti nei pescherecci, la piccola pesca costiera, le compensazioni nella gestione della flotta di pesca, investimenti nell’acquacoltura, trasformazione e commercializzazione. Spazio poi ai piani di gestione locali, ai porti, allo sviluppo di nuovi mercati. Attenzione anche al progetto pilota e alla diversificazione delle attività dei pescherecci, oltre allo sviluppo sostenibile delle zone di pesca”.

L’articolata proposta 2011 predisposta dagli uffici regionali riguarda poi, tra l’altro, progetti europei, la riattivazione dei bandi per l’acquacoltura previsti dalla legge 164 del 2008, incentivi all’occupazione, la partecipazione a momenti promozionali, il rilascio di concessioni demaniali e progetti per la sicurezza alimentare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2011 alle 17:29 sul giornale del 10 agosto 2011 - 1883 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche

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