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Interporto Marche: trasporto combinato delle barbabietole, benefici ad ambiente e sicurezza stradale

Interporto Marche 2' di lettura 08/08/2011 -

Le barbabietole da zucchero viaggiano via treno dall'Interporto delle Marche. Sono partiti oggi i infatti primi treni, saranno in totale non meno di 70, che per 40 giorni impegneranno il terminal-container dell'Interporto Marche, già un anno fa protagonista di questo importante incarico sottoscritto con lo Zuccherificio del Molise Spa.



Questo trasporto combinato prevede che dai due fasci binari di presa e consegna dell’Interporto Marche le barbabietole coltivate in tutta la vallesina, compresa la zona di Senigallia, per un quantitativo stimato che va dalle 36mila alle 40mila tonnellate, raggiungano lo zuccherificio di Termoli in Molise.

Ogni treno che sarà composto da non meno di 20 carri, eviterà che circa 30 automezzi pesanti impegnino le strade di tutto il territorio già provate dall'esodo estivo dei vacanzieri diretti nelle località turistiche con il loro carico di inquinamento.

“Aldilà della normale attività dell'Interporto Marche che ha nella sua mission lo sviluppo del traffico intermodale – ha detto il presidente Roberto Pesaresi – ci piace sempre ricordare un elemento che troppe volte viene dimenticato: il trasporto su rotaia abbatte l'inquinamento atmosferico ed acustico e rende le strade più sicure.

Pensiamo solo che grazie a questo accordo – ha aggiunto lo stesso presidente – eviteremo il transito di circa 2500 tir che, sulla base dei valori medi di emissioni di gas in atmosfera, consentiremo di non distribuire in atmosfera circa 50 tonnellate di sostanze nocive tra Pm10, anidride carbonica, ossido di azoto e di carbonio ecc.”

A queste considerazioni si aggiungono anche la minore usura del manto stradale e la riduzione della percentuale di incidenti potenziali legati al traffico.

“Fin dall'avvio della nostra attività – ha concluso il Presidente Pesaresi – la giunta regionale ed il governatore Spacca ci hanno assegnato un preciso compito, quello di rendere possibile l'avvio dell'intermodalità in questo territorio e da oltre un anno siamo attivi. Ovviamente la sfida che abbiamo di fronte non è ancora vinta perché c'è molto da fare per fare massa critica e concentrare le merci in interporto così da formare i treni e inviare con continuità la merce a destinazione via ferro invece che via gomma.

Siamo convinti che ci sia ancora bisogno di tutti, in primis di scelte politiche forti, per completare il lavoro che questa società ha portato avanti in questi anni con spirito di responsabilità e nel rispetto dei tempi stabiliti.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2011 alle 16:36 sul giornale del 09 agosto 2011 - 1824 letture

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