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Civitanova: oltre tremila spettatori al Lido per Margherita Hack

4' di lettura 07/08/2011 -

“Cosa sono diventata, una rock star?”. Sono le parole di Margherita Hack, appena arrivata al Lido dall'hotel Miramare, dove alloggiava. Personale di sicurezza raddoppiato, impianto audio triplicato, ristorante e bar non accettavano prenotazioni da giorni e un pubblico silenziosissimo assiepato in ogni spazio possibile: dalla terrazza sopra alle palazzine liberty, ai ballatoi. Persino trecento persone dietro al palco dove l'Azienda dei Teatri aveva fatto montare un impianto audio aggiuntivo.



“Misure necessarie – secondo il direttore dei Teatri, Alfredo Di Lupidio, che hanno arginato in qualche modo questa voglia di cultura esplosa nelle Marche. Non avere avuto crisi e aver garantito la sicurezza ieri è stato un grande risultato e un'eccezionale prova di efficienza”. La Hack, che ha ricevuto la medaglia della città dalle mani del sindaco Massimo Mobili, ricambiando il dono ha promesso di ritornare anche alla seconda edizione di Popsophia. Quella di ieri è stata una serata molto coinvolgente con tanti giovani, bambini seduti sotto al palco e scene da vero stadio filosofico, come quelle della clip comica che il direttore artistico Ercoli ha fatto proiettare prima dell'inizio, nella quale la nazionale dei filosofi tedeschi sfidava a calcio la squadra dell'antica Grecia. Tutta la conferenza ha viaggiato su una sottile linea di leggerezza e ironia attorno ad un tema impegnativo come quello di questo week end: il Futuro.

"Potremmo conoscere il futuro – ha detto la Hack -, solo se viaggiassimo alla velocità della luce. Ma saremmo in grado anche di andare indietro nel tempo: più veloce vado nello spazio, più tempo impiega la luce, più indietro vado nel tempo." Un'intervista nella quale è risaltata l'estrema razionalità della Hack, la quale, tuttavia, non ha rifiutato di confrontarsi con la filosofia perché "la scienza risponde al come e non al perché". Al direttore artistico, Evio Hermas Ercoli, che la incalzava con gli sms del pubblico su fede e scienza la ricercatrice toscana ha risposto con una battuta: "a me sembra probabile che l'universo sia sempre esistito, che la materia ci sia sempre stata. L'aldilà? È questione di fede, ma francamente a me interessa di più l'aldiqua!" L'incontro ha avuto anche dei momenti di ilarità come nella demolizione di tante credenze: dall'oroscopo alla fine del mondo. "L'astrologia è una superstizione residuo della nostra ignoranza". "Non ci sarà la fine del mondo nel 2012, al massimo ci sarà il default, la bancarotta. L'unico asteroide che potrebbe colpirci è Apofis, previsto in collisione con noi nel 2036 ma già oggi siamo in grado sia di distruggerlo sia di deviarlo”. Il futuro del mondo naturalmente per la Hack è previsto dalla scienza: “nel sole tra 5 miliardi di anni l'elio si trasformerà in carbonio e per non esplodere il pianeta si espanderà fino a lambire la terra. Solo a quel punto tutto si ridurrà a deserto”.

In occasione dell'ultimo week end RAI RADIO 1 ha dedicato al Festival uno speciale di mezzora all'interno della trasmissione 'Metrò d'estate', andata in onda venerdì mattina mentre le telecamere del TG1 sono arrivate ieri a Civitanova per riprendere il pubblico del Lido e le Grandi Mostre di Civitanova Alta. “Ormai – ha commentato il direttore artistico, Evio Hermas Ercoli, quando si parla di pop filosofia e di analisi della cultura contemporanea, in Italia, si parla di Popsophia. Questa è la nostra piccola grande rivoluzione avvenuta in sole quattro settimane.” Per la rassegna Pop Crime alle 18.30 arriva l'autore di Blob Enrico Ghezzi che insieme a Massimo Donà Quartet parlerà del crimine visto attraverso la lente della macchina da presa cinematografica. L'evento di punta del week end sarà l'atteso concerto dell'Orchestra Salvadei diretta da Alfredo Sorichetti che accompagnerà la lettura scenica degli aforismi di Federico Moccia. Domenica alle 21.30 in piazza della Libertà a Civitanova Alta. Lo spettacolo è un omaggio ai 100 anni dell'Atac di Civitanova che ha deciso di festeggiare così, guardando al Futuro, un passato che è soprattutto la storia della città, dalla prima tramvia all'azienda multiservizi di oggi. Il programma del concerto prevede brani popolari della tradizione musicale italiana: O Sole Mio, La Strada, Azzurro, Nuovo Cinema Paradiso, La vita è bella (tema), Nel blu dipinto di blu.

Per la pop filosofia alle 22.30, al chiostro di Sant'Agostino sarà ospite Andrea Tagliapietra e “la filosofia dei cartoni animati” e ancora 'Il futuro e l'ombra dell'origine' con Carlo Sini e Florinda Cambria. Il festival saluterà poi tutti gli affezionati che in questo mese hanno seguito Popsophia con una grande festa POP al termine di tutti gli interventi per dare appuntamento al 2012. In programma sorprese ed effetti speciali.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2011 alle 12:04 sul giornale del 08 agosto 2011 - 1936 letture

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