counter

Regione Marche: la proposta di legge sull’agriturismo è una provocazione scandalosa

Direttore Confcommercio Amerigo Varotti ed il Presidente provinciale Angelo Serra 3' di lettura 05/08/2011 -

La Giunta Regionale delle Marche ha presentato la proposta di legge n° 91 in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola che è in discussione nella competente commissione. La proposta di legge introduce profonde novità per quanto riguarda l’agriturismo. A tal proposito il Segretario Generale di Confturismo Marche Nord Amerigo Varotti ed il Presidente provinciale di Confcommercio Angelo Serra criticano ferocemente la proposta di legge definita una “provocazione scandalosa”.



Siamo consapevoli che la multifunzionalità è essenziale per la sopravvivenza dell’azienda agricola. Soprattutto nelle aree interne. Ma multifunzionalità rispetto ad una attività agricola che deve rimanere prevalente. Con questa proposta invece l’attività agricola diventa secondaria e si legalizza di fatto l’esistenza di due realtà di imprese turistiche: da un lato le vere imprese turistiche (alberghi e ristoranti); dall’altro gli agriturismi nati come sostegno complementare all’attività agricola ma che, ancor di più con questa proposta, divengono imprese che possono svolgere qualunque tipo di attività ricettiva, di somministrazione senza sottostare agli obblighi che la legge e la stessa Regione impone alle vere imprese turistiche. Questa proposta è uno scandalo!!

Come si fa a pensare che una azienda agricola possa avere fino a 50 posti letto in alloggi (elevabili a 65 posti nelle zone montane) e 25 piazzole per la sosta in spazi aperti?? Numeri di questa entità non possono più essere considerati connessi e complementari all’attività agricola. Danno invece luogo a vere strutture ricettive a cui però la Regione consente di non avere i normali requisiti di sicurezza, prevenzione incendi, igienico-sanitari richiesti alle imprese turistiche. Dice cioè la Regione che una azienda agrituristica può avere 65 posti letto e possedere i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per i locali di civile abitazione!! Non è una provocazione questa se pensiamo agli obblighi che la stessa Regione pone a carico di un albergo con 25 posti letto??

Si pensa si pensa poi di alzare la soglia dei posti a tavola consentiti, si diminuisce la percentuale dei prodotti dell’azienda da somministrare, si consente di vendere prodotti acquistati da terzi e cioè di trasformare l’azienda in un negozio di vicinato senza avere le caratteristiche né gli obblighi fiscali, igienico-sanitari e amministrativi. Si limitano i controlli, si prevedere una stagionalità non legata alla produzione ma ai picchi di interesse turistico; si preveder la possibilità di svolgere attività convegnistica, centri benessere, centri termali (per il cui svolgimento possono essere assunti lavoratori esterni all’azienda agricola). E molto altro ancora!!

"Si introducono parametri come il tempo-lavoro attribuito al posto del tempo-lavoro impiegato; si introduce il concetto di valore al posto di percentuale di produzione; si prevedono agriturismi in locali fuori dalle aziende ed anche nei centri storici… E i controlli? Quei controlli di fatto inesistenti che fino ad oggi hanno consentito lo svolgimento di attività abusive non riconducibili all’attività agrituristica come matrimoni, cresime etc, diventeranno ancora più difficili e complicati. Questa è una provocazione – confermano Serra e Varotti – che non serve alle vere aziende agrituristiche e che consentirà di sviluppare impunemente attività che solo le legittime imprese turistiche possono effettuare nel rispetto di requisiti dimensionali, igienico-sanitari, qualitativi, amministrativi e fiscali severi e onerosi. Questa proposta va rigettata se non si vuole arrivare ad uno sciopero regionale del turismo e della ristorazione. Perché la conseguenza drammatica sarebbe che non distingueremo più tra veri e falsi agriturismi in quanto saranno tutti legalmente falsi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2011 alle 16:17 sul giornale del 06 agosto 2011 - 1902 letture

In questo articolo si parla di attualità, confcommercio, agriturismo, Confcommercio Pesaro ed Urbino, amerigo varotti, confturismo marche nord, angelo serra, proposta legge agriturismo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/obG