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Jesi: Banca Marche colloca gli immobili nel fondo Conero con una plusvalenza di 86 milioni

Banca Marche 2' di lettura 04/08/2011 -

Banca Marche ha perfezionato la costituzione di un fondo immobiliare, denominato Conero, nel quale ha apportato un portafoglio di propri immobili strumentali, collocando presso investitori istituzionali qualificati circa l’80% delle relative quote. Il portafoglio trasferito comprende 135 immobili strumentali (di cui 128 agenzie bancarie) principalmente localizzati nelle Marche, per un valore complessivo pari a circa 243 milioni di euro. Gli immobili conferiti nel fondo sono concessi in locazione a Banca Marche sulla base di contratti di locazione a lungo termine.



Fondo Conero avrà una durata di 12 anni e sarà gestito da First Atlantic Real Estate SGR Spa, che, a seguito della fusione con Fimit SGR Spa, già autorizzata da Banca d’Italia ed in corso di perfezionamento, darà origine con la predetta Fimit SGR Spa ad IDeA FIMIT SGR S.p.A. che diverrà il primo gestore di fondi immobiliari in Italia con un patrimonio gestito pari a circa 8,5 miliardi di euro. L’operazione è stata finanziata per il 60% attraverso il ricorso ad un finanziamento concesso da un pool di 5 banche composto da Bnp Paribas, che agisce anche come banca agente, Banca Imi, Unicredit, Natixis e Societè Generale. La cessione delle quote ad investitori istituzionali qualificati permette a Banca Marche di realizzare una plusvalenza lorda nel secondo semestre 2011 pari a circa 86 milioni di euro, con un impatto positivo di 41 punti base sul Core TIER 1.

La caratteristica principale del fondo è costituita dalla stabilità del profilo reddituale offerto agli investitori grazie ai contratti di locazione di lungo termine stipulati con Banca Marche. Questi hanno una durata compresa tra 15 e 25 anni, rinnovabili, con caratteristiche tali da consentire a Banca Marche la necessaria flessibilità nella gestione della propria rete commerciale.

“In un contesto di mercato particolarmente complesso – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – il successo di questa operazione rappresenta per noi un forte segnale di fiducia da parte degli investitori e ci permette di migliorare ulteriormente i nostri coefficienti patrimoniali”.

“Questa operazione – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – si integra perfettamente nella nostra strategia di rafforzamento patrimoniale e sarà seguita da ulteriori operazioni di finanza straordinaria”.

Banca IMI e BNP Paribas hanno agito in qualità di arranger dell’operazione e collocatori delle quote. Advisor legali dell’operazione sono stati lo Studio Legale Gianni Origoni Grippo & Partners per Banca Marche e lo Studio Legale DLA Piper per FIMIT SGR e First Atlantic SGR, mentre le banche finanziatrici sono state assistite da Legance Studio Legale Associato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2011 alle 15:17 sul giornale del 05 agosto 2011 - 1087 letture

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