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Cisl, Uil e Fsi sulla sanità: 'Il festivo infrasettimanale del personale dipendente sarà pagato'

sanità 3' di lettura 02/08/2011 -

Grazie alle pressanti richieste avanzate all’Assessorato alla Sanità regionale attraverso le rispettive Organizzazioni regionali di CISL FP – UIL FPL ed FSI , lunedì 01/08/2011 si è tenuto il tanto atteso incontro nella sede della Regione per definire la questione del festivo infrasettimanale che aveva visto, fin dal 28/06/2011, una presa di posizione unilaterale ed indegna da parte dell’Asur Marche nei confronti di lavoratrici e lavoratori. L’Asur aveva infatti deciso di bloccare il pagamento del festivo infrasettimanale (lavoro straordinario) per tutto il 2011 intimando alle 13 Zone territoriali di recuperare nella busta paga dei lavoratori anche il percepito del 2010 per lo stesso istituto.



Di fronte a questa assurdità ed a questa violazione del contratto collettivo nazionale di lavoro CISL FP – UIL FPL ed FSI hanno subito chiesto un intervento di livello regionale poiché, anche secondo la legge 13/2003 relativa all’organizzazione del Servizio Sanitario regionale, è la Regione che, solo dopo il previo confronto con le organizzazioni sindacali sottoscrittrici del CCNL, può emanare direttive vincolanti per l’applicazione uniforme dei contratti collettivi nazionali.
CISL FP , UIL FPL ed FSI hanno fortemente voluto questo confronto regionale perché solamente in quella sede (e non in altre) si poteva risolvere il problema.
Così è stato: ieri 01/08/2011 la Regione , l’Asur e le OO.SS. regionali hanno condiviso che la festività del 2 giugno e quella del 15 agosto del corrente anno 2011 saranno pagate con le stesse modalità adottate fino ad oggi (quindi straordinario festivo). A settembre si riaprirà la trattativa ed il confronto per individuare una modalità omogenea in tutta la Regione per gestire tali situazioni. Al momento sono pertanto escluse operazioni di recupero.

Questo è solo il primo risultato di una vertenza nata a livello regionale e che ieri stesso ha visto un presidio proprio sotto il palazzo regionale a sostegno delle rivendicazioni di CISL FP – UIL FPL ed FSI.
CISL FP - UIL FPL e FSI sono riuscite quindi a bloccare (per ora) l’assurda ed errata iniziativa dell’ASUR Marche riportando il livello di rivendicazione e di protesta nelle sedi opportune e nelle uniche sedi dove si può ottenere un risultato oggettivo ed esigibile per i lavoratori.

CISL FP – UIL FPL ed FSI ribadiscono ancora una volta, anche alla luce di questo primo risultato ottenuto a livello regionale, come sia stato un errore grave quello commesso dalla CGIL all’interno della Zona 5 di Jesi che per “pochi minuti di celebrità” ha sacrificato l’unità della RSU e soprattutto quella sindacale sbagliando completamente l’interlocutore della rivendicazione. Infatti, come si è visto chiaramente, il problema nasceva all’ASUR (quindi a livello regionale) ed è proprio lì, come noi abbiamo sempre sostenuto, che andava affrontato.
Questi primi risultati ci danno ragione.

CISL FP – UIL FPL – FSI
Territoriali di Ancona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2011 alle 16:08 sul giornale del 03 agosto 2011 - 2514 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cisl FP

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