counter

Brandoni (Prc): 'La volontà di modificare la distanza tra istituzioni e cittadini va dimostrata'

Giuliano Brandoni 2' di lettura 02/08/2011 -

Proprio in questi giorni il Capo della Stato ha deciso di congelare gli aumenti automatici della sua indennità di carica e tagliare le spese del Quirinale e così siamo tutti venuti a sapere che l’emolumento annuale lordo che egli percepisce corrisponde a 239.000 euro annui.



Il 22 giugno scorso con decreto n°427 la Regione Marche ha deciso di prorogare oltre il limite di età il contratto di lavoro al Segretario della Giunta regionale Mario Conti per un anno (dal 1° luglio 2011 al 30 giugno 2012) e di corrispondere per tale incarico la somma di 279.473 euro lordi a titolo di stipendio omnicomprensivo. Il dott. Conti “guadagna” quindi 40.000 Euro lordi più del Presidente della Repubblica. In questi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria campagna promozionale sulle virtù e le frugalità istituzionali della Giunta regionale con tanto di foto tipo “pubblicità da autosalone” su periodici nazionali per mostrare l’uso dell’auto privata (peraltro tutto ancora da dimostrare) in sostituzione delle famigerate “auto blu”.

Sorprende, quindi, questa scelta che aldilà delle qualità del dott. Conti, riconosciute e preclare, confligge evidentemente con gli assunti e le dichiarazioni di morigeratezza, tanto più se si pensa che il numero di dirigenti regionali è già abbondante e più che sufficiente a garantire l’attività amministrativa. Sorprende anche la disattenzione di tanti populisti d’aula, arruffati estensori di proclami quanto poco accorti interpreti delle loro funzioni, come ad esempio il Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Dino Latini che avrebbe dovuto conoscere questo atto ed esprimersi in merito.

L’ondata di populismo che si abbatte sulle istituzioni necessiterebbe di comportamenti coerenti, di coraggio istituzionale, di trasparenza e, soprattutto, di senso democratico - che invece di piegarsi al comune sentire, offrendo all’opinione pubblica sciocchi e furbeschi palliativi che peraltro denotano solo un atteggiamento di disprezzo aristocratico - dimostri con i fatti la volontà di modificare la distanza tra istituzioni e cittadini a cominciare dalle condizioni materiali di tutti.


da Giuliano Brandoni
comitato regionale PRC Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2011 alle 16:12 sul giornale del 03 agosto 2011 - 1517 letture

In questo articolo si parla di politica, giuliano brandoni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/n37





logoEV
logoEV