Risparmio energetico: l'Assemblea legislativa interviene nella predisposizione della direttiva

assemblea legislativa delle marche 2' di lettura 22/07/2011 -

Efficienza Energetica. Un fattore determinante per il futuro dell’intera umanità che vede il Consiglio regionale impegnato a contribuire a un cambiamento non più rinviabile. La proposta di direttiva sull’efficienza energetica, presentata a fine giugno dalla Commissione UE, rappresenta uno degli atti più importanti del 2011, dal momento che costituisce lo strumento per dare attuazione negli Stati membri all'obiettivo di migliorare entro il 2020 i livelli di efficienza energetica degli edifici del 20% rispetto ai parametri attuali.



“Un obiettivo - ha detto Adriano Cardogna, Presidente della Commissione regionale Politiche comunitarie – che allo stato attuale è irraggiungibile se non si accoglierà la convinzione di risparmiare energia sempre e ovunque.”

La VI Commissione della Regione per le Politiche comunitarie, ha per questo deliberato, giovedì (21 luglio), di partecipare alla procedura di formazione di questa nuova e importantissima direttiva europea.

Le Assemblee legislative regionali degli Stati dell’Unione Europea possono, infatti, esprimere le loro opinioni in merito ad una proposta di atto normativo europeo applicando il protocollo sul principio di sussidiarietà del Trattato di Lisbona.

Il Presidente Solazzi, in qualità di coordinatore degli Affari europei presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee, e il consigliere Cardogna, sono impegnati dall'inizio di questa legislatura per sostenere un nuovo protagonismo dell'Assemblea marchigiana condividendo l'importanza di avvicinare la Regione al governo dell'Europa anche attraverso la partecipazione alla formazione del diritto europeo.

L’obiettivo della nuova normativa, secondo le valutazioni della Commissione europea, determinerà un miglioramento in termini di crescita economica e creazione di nuovi posti di lavoro oltre ad una diminuzione delle bollette elettriche dei cittadini.

Per queste ragioni, la VI Commissione ha ritenuto opportuno inserirsi nella fase di predisposizione del testo della direttiva, rilevando, tra l'altro, che sarebbe opportuno prevedere idonee forme di finanziamento per sostenere gli interventi che anche gli enti pubblici saranno chiamati ad adottare per migliorare l'efficienza energetica dei propri edifici.

Le osservazioni della VI Commissione, elaborate grazie anche all'apporto di un gruppo di lavoro cui partecipano alcuni funzionari del Servizio ambiente della Giunta regionale, saranno portate all'attenzione dell'Assemblea legislativa attraverso una proposta di risoluzione che sarà inviata poi alle commissioni della Camera dei Deputati e del Senato competenti in materia di affari europei.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 19:36 sul giornale del 23 luglio 2011 - 2212 letture

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