Infrastrutture e unità del Paese, Matteo Ricci: 'L’Italia centrale rialzi la testa'

Tre presidenti 3' di lettura 22/07/2011 -

Cala due assi nella manica, il presidente Matteo Ricci. E dà la scossa al Centro Italia, insieme alle Province di Perugia e Arezzo. Ha messo a punto i dettagli a Città di Castello, nel vertice con i presidenti Marco Vinicio Guasticchi e Roberto Vasai. E ora annuncia: "Siamo pronti per un grande evento, una “due-giorni” interamente dedicata al cuore del Paese. I temi saranno le infrastrutture e l’unità nazionale, dove abbiamo molto da dire….



Breve pausa, poi i dettagli: "Il 23 settembre - continua - torneremo nel cantiere di Mercatello sul Metauro, per un nuovo “Guinza Day”. Occuperemo ancora la galleria. E faremo il punto sulla situazione dell’eterna incompiuta, a un anno dalla manifestazione dello scorso anno. La volontà è quella di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica la questione della mancata ultimazione dell’opera, strategica per il completamento della Fano-Grosseto". Tende al seguito degli amministratori? "Assolutamente sì. Siamo determinati e vogliamo dare un segnale forte".

"Ma non è tutto: il giorno successivo, il 24 settembre, al confine tra Borgo Pace, San Sepolcro e San Giustino sarà sorretto dai giovani e dagli studenti delle scuole il maxi-tricolore da guinness dei primati, lungo 1861 metri, che abbiamo confezionato con le Province di Perugia e Arezzo". Una bandiera con valenze, significati e messaggi precisi. Realizzata per "onorare al meglio i 150 anni dell’unità del Paese" e "ribadire la validità e la sostanza del “patto” per l’Italia centrale, siglato a Cagli e rinnovato a Perugia un anno fa".

L’iniziativa ha già ricevuto il sostegno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Che l’ha definita, in un messaggio ufficiale inviato ai 3 presidenti, "di grande spettacolarità: unisce idealmente i giovani protagonisti dell’epopea risorgimentale con i tanti giovani provenienti dalle tre province limitrofe che sorreggeranno il lunghissimo tricolore". Lo scenario prescelto è il confine tra San Sepolcro, San Giustino e Borgo Pace, dove si toccano Umbria, Marche e Toscana. La "catena umana", composta prevalentemente da ragazzi, si snoderà sullo sfondo della stele che ricorda il passaggio di Garibaldi, avvenuto il 27 luglio 1849. I luoghi sono quelli della nota "ritirata" del generale, e dei suoi uomini, emblematici nella vicenda dell’unità nazionale.

Precisano Ricci, Guasticchi e Vasai: "Il sostegno del presidente della Repubblica all’iniziativa simbolica del maxi-tricolore, in grado di unire 3 regioni e 3 province impegnate in battaglie comuni di civiltà e tutela della dignità dei cittadini, ci riempie di orgoglio e ci spinge a proseguire sul versante dell’unità e della difesa dei valori che sono racchiusi nella Costituzione. I nostri territori – concludono i 3 presidenti – hanno dato prova negli ultimi decenni non solo di sapere produrre reddito, ma anche di coltivare la coesione sociale, grazie ad un buon livello di sicurezza e di efficienza delle amministrazioni locali".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 15:10 sul giornale del 23 luglio 2011 - 1496 letture

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"Guai a quella nazione che ha bisogno di eroi" aggiungerei e a quegli Amministratori che hanno bisogno di dimostrazioni acclatanti per farsi sentire.

La bandiera tricolore batterà il record di quella tracciata dalle FRECCE TRICOLORI? (Già considerata la più lunga del mondo).

Forse con i soldi spesi per la manifestazione delle FRECCE di Fano ci si poteva dragare il porto. A proposito di infrastrutture. A che serve cotanto porto se non è accessibile, e parliamo di lotta alla disoccupazione!