Approvato il piano regolatore portuale di Numana, Viventi: 'Risposte concrete alle esigenze locali'

Luigi Viventi 3' di lettura 22/07/2011 -

La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore competente Luigi Viventi, il piano regolatore portuale di Numana, piano settoriale introdotto dal Piano Regionale dei Porti.



Con l’approvazione del Piano si è finalmente dotato il Porto di Numana dello strumento di pianificazione e programmazione necessario e fondamentale per acquisire i finanziamenti ed avviare le opere previste per la messa in sicurezza e la riqualificazione della importante infrastruttura. “L'ascolto delle domande espresse dal territorio, ponderate nell’ottica del perseguimento dell’interesse pubblico generale – spiega l’assessore Viventi - ha permesso di dare risposte serie alle esigenze degli attori locali. La composizione delle richieste in un unico progetto di Piano ha comportato una loro valutazione, con la finalità di mantenere tutte le attività storiche attualmente presenti all’interno del perimetro del PRP”.

Sulla base delle previsioni del nuovo P.R.P. sono stati stimati gli interventi prioritari sulle nuove opere foranee di difesa per la messa in sicurezza del bacino portuale e la sistemazione della nuova imboccatura per un importo di circa 10 milioni di euro. Il Piano dà inoltre la possibilità di investimenti privati (in regime di concessione demaniale) e pubblici, per un importo stimato di circa 8 milioni di euro, per migliorare l’utilizzo del bacino portuale, per la sistemazione delle aree a terra e realizzazione delle opere necessarie alla piena integrazione del porto con la città, mediante la costruzione dei servizi necessari, la riqualificazione ambientale e la creazione di percorsi ciclabili e pedonabili. Figura 1 L’investimento pubblico prevede la creazione di una infrastruttura pianificata in modo sostenibile con elevati standard di qualità ambientale e garantisce una generale riqualificazione sia a terra sia a mare (nuova imboccatura e adeguamento delle dighe foranee).

In particolare, la riqualificazione delle aree a terra permetterà di delineare il ruolo di Numana come polo turistico regionale strategico e di eccellenza, valorizzando la sua particolare posizione geografica e la sue bellezze naturali. L’opportunità di mettere in sicurezza il porto è stata sfruttata dalla Regione per raggiungere anche altri importanti obiettivi, che permetteranno di far assumere alla portualità pubblica, connotata ora da una diffusa forma di precarietà, un livello di servizio misurato su elevati standard europei. Il piano permetterà inoltre di creare nuove strutture in grado di conferire al sistema porto capacità di attrazione durante tutto l’arco dell’anno, dando un forte impulso all’economia turistica della zona, e quindi all’occupazione, non solo per il periodo estivo.

All’approvazione si è arrivati al termine del procedimento di confronto previsto per legge, che prevede l’adozione in giunta (avvenuta a gennaio), la pubblicazione sul Bur per la formulazione eventuale, entro sessanta giorni, delle osservazioni sui criteri e sulle linee generali, il rapporto ambientale, il parere di VAS. Dopo il procedimento partecipativo, la Regione ha svolto il ruolo di pianificazione che le è stato lasciato in capo dalla Legge regionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 18:25 sul giornale del 23 luglio 2011 - 1948 letture

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