counter

Rifiuti Campania, Giorgi: 'Le Marche ci sono'

paola giorgi 2' di lettura 28/06/2011 -

In merito alla questione dei rifiuti della Campania, il dovere primario della politica è di affrontare con estrema serietà, senza ripicche o posizioni ideologiche, un problema reale come quello di Napoli. Problema che coinvolge, in realtà, tutto il Paese e che per questo merita la più incondizionata solidarietà.



La Regione Marche non si è mai tirata indietro nei momenti di difficoltà nazionale, dimostrando un senso di responsabilità e partecipazione che si traduce in consapevolezza e impegno civico. Tutto questo nonostante il Governo abbia trattato la nostra Regione e i cittadini marchigiani come cittadini di serie B, negando aiuti per l’alluvione di marzo e, anzi, trasformando le nostre famiglie e le imprese locali in cavie del mostruoso decreto Milleproroghe con la sua “tassa sulle disgrazie” di cui tanto si è parlato. Ciò che invece sta accadendo, fuori dalla nostra Regione, nei confronti del problema dei rifiuti a Napoli, da parte del Governo nazionale e della Regione Campania è una vera e propria "dicarica delle responsabilità". E' chiaro che il Governo nazionale ha grandi responsabilità, perchè oltre all'immobilismo cronico, ancora una volta le sue lacerazioni interne, per la precisione quelle con la Lega che tiene sulla vicenda un comportamento inaccettabile, bloccano un decreto che permetterebbe lo smaltimento dei rifiuti in altre Regioni: il Governo dovrebbe intervenire subito presso i Presidenti di Regione per responsabilizzarli e dare la diponibilità, così come fatto dalle Marche e altre, poche, Regioni, ad accogliere i rifiuti e superare l'emergenza.

Partecipa alla discarica delle responsabilità il Governatore Caldoro, che addirittura, invece di affrontare il problema, abbandona i tavoli istituzionali. Così si diventa complici della Camorra che guadagna sulla crisi e sull'emergenza, come accade da quasi 20 anni. L'unica vera novità di questa triste vicenda che non appartiene a Napoli, ma a tutta l'Italia, è l' atteggiamento del Sindaco De Magistris, che non vuole assolutamente che venga dichiarato lo stato d'emergenza nazionale, perchè è questo che ha contribuito a scaricare le responsabilità e a non far risolvere una situazione che perdura da quasi venti anni: affronando seriamente la questione oggi, con la presa di responsabilità di tutti, con la solidarietà nazionale e con la volontà di creare un tessuto di legalità, si può tornare all'ordinarietà con il rispetto delle leggi vigenti. Napoli farà la sua parte, la Campania faccia la sua parte, il Governo faccia la sua parte. Le Marche ci sono.


   

da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2011 alle 19:02 sul giornale del 29 giugno 2011 - 2681 letture

In questo articolo si parla di rifiuti, politica, campania, Paola Giorgi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/mHa





logoEV
logoEV