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comunicato stampa

Giorgi sul piano per le attività cinematografiche: 'strumento di promozione del territorio'

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paola giorgi

Il piano per le attività cinematografiche, approvato mercoledì in aula, di cui sono relatrice per la maggioranza, segna un deciso percorso di valorizzazione del linguaggio cinematografico come strumento di promozione del territorio e della nostra Cultura, oltre che come strumento di coesione sociale.

Il Piano è lo strumento attuativo della LR 7/ 09 ( sostegno del cinema e dell'audiovisivo) e mette a disposizione risorse in aumento, quasi il doppio rispetto all'anno precedente, nonostante i tagli orizzontali del governo nazionale e in controtendenza con le politiche scientemente inculturali del Governo Berlusconi.

Importante e, se vogliamo, fattore di distinzione forte di questo piano è il riconoscimento del ruolo della Marche Film Commission, al quale viene destinata la metà delle risorse del Piano 2011. Film Commission è uno strumento di cui la Regione Marche si è dotata per la promozione del nostro territorio, nelle sue derivazioni paesaggistiche e culturali quali location di produzione: un' azione capace anche di generare un indotto economico diretto oltre ad una forte promozione turistica. Inoltre Film Commission promuove, attraverso il linguaggio cinematografico, i personaggi e la storia della tradizione marchigiana. Prosegue così un percorso iniziato lo scorso anno che prevede la chiusura della Mediateca delle Marche (lo scioglimento avverrà il15 giugno) con funzioni trasferite agli uffici regionali e promozione della nascita di una Fondazione finalizzata a creare nelle Marche le condizioni per attirare nella nostra Regione produzioni cinetelevisive e pubblicitarie.

Altra azione importante del Piano è il sostegno alle monosale situate nei piccoli centri: secondo dati AGIS nelle Marche c'è una forte crescita di spettatori: le presenze, dai 3.208.482 del 2009 passano a1 3.667.011 con un incremento di quasi 500mila spettatori in un anno. Questi dati ci posizionano al primo posto in Italia per numero di schermi a disposizione in percentuale per numero di abitanti: un dato importante che però è “condizionato” dal fatto che, negli ultimi anni, un unico esercente ha fatto forti investimenti nei multiplex situati a fondo valle o a ridosso dei grandi centri. Infatti il 70% degli incassi di cui abbiamo parlato, proviene da multisala che offre, confort e tecnologia mettendo però in difficoltà il ruolo svolto dalle monosala specialmente nei piccoli centri.

Ricordo che il cinema, specialmente nei piccoli centri, svolge una forte funzione sociale e di aggregazione oltre che segnatamente culturale. Pertanto un intervento a sostegno e rilancio nel cinema nei piccoli centri è fondamentale e tra l’altro chiesto anche dalla stessa AGIS Cinema Marche. Si è voluto “ stringere” ancora di più, rispetto allo scorso anno, nei criteri per l’assegnazione delle risorse a favore delle sale situate nei centri urbani e nei piccoli centri: punteggio massimo si ha con la localizzazione delle sale nei comuni fino a 10000 abitanti, la localizzazione urbana deve essere nel centro storico, le monosala hanno il punteggio massimo, le multisala con più di 3 schermi sono escluse dai bandi e dai finanziamenti. Inoltre, per garantire anche la proposta culturale, le sale debbono aver ottenuto il riconoscimento del premio d’essai per il 2010.



paola giorgi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2011 alle 15:01 sul giornale del 16 giugno 2011 - 1808 letture