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Bankitalia: Coldiretti, agroalimentare Marche traina impresa e lavoro

Coldiretti 1' di lettura 13/06/2011 -

I quattrocento milioni investiti dalle imprese agricole e i l boom delle esportazioni, in salita del 18 per cento rispetto all’anno precedente, sono altrettanti segnali che il settore agroalimentare può fare da traino alla ripresa economica.



E’ il commento della Coldiretti Marche al rapporto di Bankitalia presentato lunedì ad Ancona, dal quale emergono indicazioni positive per l’economia regionale rispetto alla crisi. Secondo elaborazioni Coldiretti su dati della Regione Marche, nell’ultimo periodo di programmazione del Piano di sviluppo rurale, dal 2008 ad oggi, sono stati attivati investimenti per quasi 400 milioni nei campi, con un boom delle spese per strutture di trasformazione e vendita diretta, mentre calano quelli per trattori e altre macchine agricole.

Il segno di un’imprenditoria che punta decisa al mercato. Segnali positivi anche sul fronte dell’export. Nel 2010 il valore delle esportazioni di cibo made in Marche è passato da 208 milioni di euro del 2009 a 246 milioni, in salita del 18 per cento. Se guardiamo, invece, alla quantità delle merci esportate l’aumento è del 4 per cento, con 263 milioni di chili rispetto a 251. Un trend che segue il progetto lanciato da Coldiretti per la realizzazione di una filiera agricola tutta italiana, capace di restituire reddito alle aziende e assicurare qualità ai cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2011 alle 15:40 sul giornale del 15 giugno 2011 - 1313 letture

In questo articolo si parla di attualità, agricoltura, coldiretti, coldiretti marche

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