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101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita

2' di lettura 12/06/2011 -

Sarà presentato martedì a "Bontà delle Marche", in Ancona il libro della giornalista scrittrice anconetana Chiara Giacobelli "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita", un viaggio nei luoghi più ameni della regione.



Dagli Appennini all’Adriatico, attraversando l’Italia centrale. Le Marche hanno la fortuna di accogliere un territorio eterogeneo che va dalle alte montagne dell’entroterra fino al mare, con una costa a sua volta variegata, ricca di spiagge basse come pure di riviere scoscese. E poi riserve naturali, colline, castelli, rocche, laghi e santuari. Per non parlare di arte e cultura, storia, eno-gastronomia: dai vincisgrassi alle olive all’ascolana, dallo stoccafisso al ciauscolo, senza dimenticare il mosciolo selvatico di Portonovo!

Di giorno c’è da perdersi in escursioni di ogni tipo, attività in riva al mare, percorsi alla riscoperta dell’artigianato locale: imparerete a fare cappelli di paglia, a lavorare il merletto o la ceramica e a produrvi da soli il vino di visciola. Di notte c’è da immergersi nella movida, dalla Riviera delle Palme salendo fino alla storica Baia Imperiale di Gabicce Monte.

Lasciatevi prendere dalla passione di Paolo e Francesca tra le mura del castello di Gradara, abbuffatevi di tartufo ad Acqualagna, rabbrividite di paura nella Chiesa dei Morti di Urbania e mettetevi a caccia di fate, streghe e regine nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Poi riposatevi all’ombra di un albero, davanti a un paesaggio incantato, fatto di colline, montagne, mare e fortezze.

ECCO ALCUNE DELLE 101 ESPERIENZE
- Intrufolarsi nel centro storico di Ancona, la città dove il sole sorge e tramonta sul mare
- Baciarsi negli angoli più romantici del capoluogo di regione
- Trovarsi faccia a faccia con il diavolo a Monte Conero
- Godersi un bagno nella spiaggia di velluto, canticchiando “una rotonda sul mare”
- Sporcarsi le mani a Ripe, il Paese dei Mestieri
- Perdersi tra i castelli di Jesi con una bottiglia di Verdicchio in mano
- Mettersi a chiacchierare con i matti a Corinaldo

Chiara Giacobelli è nata ad Ancona nel 1983. Si è laureata in Scienze della Comunicazione e poi specializzata in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, vincendo il Premio Raeli, destinato ai migliori studenti dell’Ateneo. Scrittrice e giornalista, è iscritta all’Ordine dal 2006. Dopo un’esperienza triennale presso il quotidiano «Corriere Adriatico» e molti lavori come addetta stampa, collabora ora con varie testate, fra cui «Corriere Proposte» , «Non solo cinema» e «Prima Pagina». Come scrittrice lavora per diverse case editrici, cimentandosi in generi tra loro molto diversi. Vive tra Roma, Milano, Bologna e Ancona.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2011 alle 17:29 sul giornale del 13 giugno 2011 - 1484 letture

In questo articolo si parla di libri, cultura, ancona, marche, Newton Compton, chiara gicaobelli

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