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Pesaro: tecnica cardiaca d'avanguardia, oltre 50 interventi in un anno

Paolo Bocconcelli, direttore Cardiologia San Salvatore 4' di lettura 08/06/2011 -

Ha le dimensioni di un iPod di ultima generazione, con un perimetro di pochi centimetri. Ma la sua funzione è ben più importante. Si installa vicino al cuore e tiene sotto controllo il battito, interrompe le aritmie mortali, migliora la funzione di pompa e impedisce l’arresto cardiaco.



Si chiama defibrillatore automatico impiantabile con stimolazione atrio biventricolare ed “è tra gli strumenti più avanzati al mondo per l’elettrostimolazione cardiaca - spiega il direttore di struttura Paolo Bocconcelli. Abbiamo cominciato a lavorare con questa apparecchiatura ormai da oltre 10 anni e siamo stati capofila di un progetto, che ha prodotto una importante casistica, a cui hanno partecipato realtà d’eccellenza come l’Irccs di Pavia e il Niguarda di Milano. La vera difficoltà su cui si è concentrato lo studio è stato proprio calibrare l’uso del defibrillatore sul singolo paziente, secondo le specifiche condizioni cliniche”.

Una ricerca multicentrica che ha coinvolto, in totale, 739 pazienti tra i 60 e 70 anni, e oltre 50 di questi sono della Cardiologia pesarese. I risultati dello studio, pubblicati recentemente sulla principale rivista europea che si occupa di elettrostimolazione cardiaca, “Europace” (organo della Società Europea di Cardiologia), portano in calce, insieme ad altri 11 professionisti di vari istituti del bel paese, anche il nome di Paolo Bocconcelli e del suo collaboratore Attilio Pierantozzi (primo nome del lavoro). “Siamo stati capofila dello studio nonostante una routine frenetica – spiega il primario – con circa 1250 degenti l’anno, quasi 13 mila prestazioni ambulatoriali mutualistiche per una struttura con 14 posti letto e 6 di Utic. Infatti oltre all’attività ospedaliera, anche se la nostra azienda non è universitaria partecipiamo costantemente a studi di ricerca, pubblichiamo i nostri lavori e organizziamo convegni di aggiornamento”.

E proprio l’11 giugno l’unità di Cardiologia ha in programma un nuovo corso ufficiale, il quinto, riconosciuto dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco) e organizzato da Patrizia Lattanzi, da alcuni anni impegnata al San Salvatore in Cardiologia Pediatrica. DopoCardiologia e Diabete, argomento dello scorso anno, un altro tema scottante “e complesso da affrontare con i cardiologi e i ginecologi degli ospedali e del territorio” commenta Bocconcelli. A dominare la giornata di lavori a Palazzo Montani Antaldi “Le malattie Cardiovascolari e la gravidanza”. “La cardiopatia in gravidanza non è certo uno scherzo – continua il direttore della Cardiologia -, è complessa da gestire e ci sono grandi limiti nell’applicazione dei farmaci. Di fronte all’insorgere della malattia cardiaca è bene puntualizzare e scrivere linee guida uniformi che consentano a cardiologi e ginecologi di agire in modo coordinato”. Questo lo scopo del convegno di sabato prossimo a cui parteciperanno nomi noti nel panorama cardiologico. Uno di questi è proprio il futuro primario dell’Emodinamica pesarese, Rossella Fattori in servizio agli Ospedali Riuniti Marche Nord dal prossimo settembre. Ma un contributo importante sarà quello del professor Ferdinando Picchio docente di Cardiologia Pediatrica a Bologna con una relazione sulle “Aritmie materne e fetali: identificazione e terapia” .

Ecco nel dettaglio il programma della giornata (dalle 8.30 alle 15): La prima sessione, moderata dal primario di Ginecologia e Ostetricia del presidio San Salvatore di Pesaro Alberto Marabini e dal collega Cardiologo Paolo Bocconcelli, partirà con il tema del “Trattamento dell’ipertensione arteriosa, delle emergenze ipertensive e dell’eclampsia” affrontato da Andrea Luigi Tranquilli di Ancona; seguirà “Aritmie materne e fetali: identificazione e terapia” di Fernando Maria Picchio docente di Cardiologia pediatrica a Bologna, “La terapia anticoagulante in gravidanza” di Sara Mandorla di Gubbio (Gualdo Tadino) e “Trombofilia e gravidanza” di Sara Barulli di Pesaro. A chiudere la prima sessione “La parola al ginecologo” di Loredana Ceccarelli.

La seconda sessione, moderata dal primario di Ginecologia e Ostetricia del presidio Santa Croce di Fano Claudio Cicoli e dal dottor Giancarlo Piovaccari di Rimini, inizierà con “Cardiopatie congenite ed acquisite e gravidanza” di Pier Luigi Colonna di Ancona, seguirà “La cardiomiopatia peri-partum” di Paolo Bocconcelli, “La dissezione aortica in gravidanza” con Rossella Fattori e “L’embolia polmonare in gravidanza” di Giovanni Melandri di Bologna. Si chiude nuovamente con “La parola al ginecologo” di Monica Marinelli.


   

da Azienda ospedaliera San Salvatore




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 15:27 sul giornale del 09 giugno 2011 - 914 letture

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