counter

Lega Nord, legge sulle norme per il recupero di sottotetti e seminterrati ad uso abitativo

roberto zaffini 3' di lettura 08/06/2011 -

Le Marche sono l’unica Regione insieme alla Sardegna a non avere ancora una legge specifica per il recupero abitativo di sottotetti e seminterrati.



La presente proposta di legge riprende, apportando aggiornamenti, le leggi di altre regioni che già da tempo hanno risolto positivamente questa importante opportunità. Non si può relegare questa tematica di rilevanza strategica alla sola legge “Piano Casa” regionale come pretenderebbe la normativa emanata dall'Assemblea Legislativa delle Marche, anche perchè ha oltretutto validità fino al 30 giugno 2012. La normativa adottata dalla regione Marche si presenta palesemente anacronistica perchè i limiti minimi di altezza media di metri 2.40 dei locali sottotetti si prestano ad essere abbassati ancora e di molto senza creare pregiudizio alcuno ai requisiti di natura igienico-sanitaria dei locali, (vedasi la L.R. n. 19/2009 art. 39 del Friuli Venezia Giulia).

L'articolo 3 della proposta definisce in dettaglio le caratteristiche tecniche dei sottotetti recuperabili a fini abitativi. In particolare è consentito il recupero volumetrico purché l'altezza media ponderale non sia inferiore a metri 2,30 per gli spazi ad uso abitativo e a metri 2,10 per gli spazi accessori e di servizio, riducibili rispettivamente a 2,05 (in Friuli addirittura 1,90) e 2,00 metri per gli edifici siti nei territori montani e turistico-balneari Questa Legge vuole rispondere in maniera rapida e molto più efficace rispetto al Piano Casa alla domanda di sviluppo urbanistico e di residenza. In particolare essa propone il cambio d'uso a civile abitazione: - di un maggior numero di sottotetti, quantificabile in circa il triplo rispetto al corrispondente numero derivante dalla legge che modifica il “Piano Casa” regionale e di tanti seminterrati; - che sono nelle costruzioni esistenti, che sono ancora non abitabili, ma che potrebbero essere recuperati ed adibiti a civile abitazione. Inoltre, persegue gli obiettivi di: - contenere il consumo di nuovo suolo da edificare; - valorizzare il patrimonio edilizio attraverso la riqualificazione dello stesso per un più efficace, razionale ed efficiente riutilizzo dei volumi esistenti nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e morfologiche degli immobili; - favorire la posa in opera di interventi tecnologici per un uso razionale dell'energia negli edifici, per il contenimento dei consumi energetici e per lo sviluppo del ricorso alle fonti rinnovabili di energia; - ridare fiato all'attività della filiera dell'edilizia nel rispetto delle normative tecniche sulle costruzioni; - promuovere sul piano sociale situazioni di mutuo soccorso grazie alla vicinanza di residenza (tra familiari) - ridurre i prezzi delle abitazioni e delle aree edificabili come conseguenza diretta sul piano commerciale dell'aumento dell'offerta, a vantaggio specialmente delle giovani coppie che sono alla ricerca di una casa.

Non si dimentichi che l'attuale crisi economica internazionale è iniziata come crisi finanziaria negli U.S.A. la quale, a sua volta, è stata innescata da un tentativo maldestro di dare una risposta proprio a vive esigenze di natura abitativa (della vasta fascia finanziariamente debole della popolazione). Il tentativo fu quello sciagurato ricorso, tristemente noto, ai famigerati mutui “subprime” americani.


   

da Roberto Zaffini
Consigliere Regionale Fratelli d'Italia-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 16:58 sul giornale del 09 giugno 2011 - 2485 letture

In questo articolo si parla di politica, lega nord, roberto zaffini, Consigliere Regionale Marche, sottotetto, seminterrato

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/lN3





logoEV
logoEV