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Tour operator belgi per studiare il turismo nelle Marche

Massimiliano Polacco 2' di lettura 07/06/2011 -

Un gruppo di tour 6 operators belgi, selezionati su 40, sono giunti in Ancona, dal 5 al 8 giugno, per studiare le tante offerte turistiche delle Marche, regione pressochè sconosciuta all'estero. Uno tour finalizzato allo studio della nostra provincia per conoscere più da vicino il territorio locale e poterlo promuovere all'estero, in particolare in Belgio. La promozione è stata possibile grazie a Marchet, azienda speciale della Camera di Commercio di Ancona per l'internazionalità delle imprese e la Confcommercio che segue una precedente missione realizzata a Bruxelles.

 



Grazie a questo approccio turistico belga con le bellezze machigiane: la Riviera del Conero, le grotte di Frasassi, Fabriano, Offagna, Loreto, Senigallia ed Ancona, i 6 tour operators belgi hanno potuto valutare il valore turistico delle Marche, ma anche le alte potenzialità turistiche. Uno studio fatto appositamente per promuovere tour operator locali, strutture ricettive e attrazioni turistiche della nostra provincia.

Sembrerebbe che il territorio della provincia di Ancona abbia tutti i requistiti che un turista belga cerca: livello culturale medio-alto, interesse verso eventi di nicchia e informazioni in lingua madre. Inoltre la facilità di collegamento è ben garantita dal volo low cost Ancona- Bruxelles che si ripete 3 volte a settimana.

Le impressioni degli ospiti belgi sono state ottime soprattutto a livello enogastronomico, paesaggistico, ma anche culturale ed artistico che le Marche possono offrire, sia nell'entroterra che nella costa, e risultando una meta alternativa alla più ben conosciuta Toscana.

"Abbiamo proposto ai tour operators belgi - ha affermato il direttore Confcommercio provincia di Ancona, Massimiliano Polacco, - le Marche come bellezza e paradiso da vivere, ciò grazie anche alle visite realizzate dall'associazione Riviera del Conero. Un'inziativa che va di pari passo con il lancio a Milano della campagna turistica nelle Marche."

Un progetto che fa conoscere la realtà marchigiana, ancora non intaccata dal turismo di massa, in Belgio e soprattutto tenta di far dimenticare il luoghi comuni all'estero: come ha fatto presente Philippe Fays, uno dei tour operators belgi, "per molti belgi l'Adriatico è sinonimo di Riccione, dell'Emilia Romagna, ma soprattutto di quel turismo frugale e luogo di divertimenti." Presenti anche Stefano Fiorini responsabile Marchet e il responsabile Marketing Riviera del Conero Massimo Paolucci.










Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2011 alle 23:43 sul giornale del 08 giugno 2011 - 2911 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, massimiliano polacco, laura rotoloni, stefano fiorini

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