PdCI e PRC: solidarietà ai lavoratori Fincantieri

Il presidente Spacca in visita alla Fincantieri 1' di lettura 29/05/2011 -

E’ scontata la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Fincantieri, di Ancona e non solo, massacrati da un piano industriale che prevede la chiusura di due stabilimenti su otto in Italia (mentre il gruppo compra cantieri all’estero) e la cancellazione di quasi un terzo dei posti di lavoro, oltre ad altre “amenità” che vanno dalla restrizione degli spazi di democrazia sindacale alla torsione dei tempi di vita e di lavoro alle esigenze aziendali, per semplificare una sorta di riproposizione del modello Marchionne.



E bene fanno questi lavoratori a portare la loro rabbia e la loro indignazione sotto la sede della Regione Marche.

E’ infatti arrivato il momento perché la Giunta e la maggioranza neocentrista che governano la regione mostrino, dopo le tante parole spese e gli impegni formalmente assunti, che cosa sanno e possono fare a sostegno dell’occupazione nel cantiere navale anconetano.

Questo tempo è adesso affinchè, evitata la chiusura definitiva e totale dell’impianto, non si debba assistere ad una drammatica decimazione della forza lavoro che vi è occupata. I progetti e le proposte che in questi mesi sono venuti dai lavoratori e dalle loro organizzazioni sindacali debbono ora trovare la forza della condivisione e del sostegno, anche economico, degli enti territoriali - ed in primis della Regione – così da diventare più credibili e spendibili al tavolo con l’azienda ed il Governo nazionale, su questa vicenda finora silenzioso e distratto.


da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2011 alle 19:52 sul giornale del 30 maggio 2011 - 2403 letture

In questo articolo si parla di politica, spacca, Raffaele Bucciarelli, fincantieri

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