Pesaro: droga, situazione provinciale stazionaria, ma preoccupa l'eroina

eroina 1' di lettura 21/05/2011 -

Venerdì, nella sala della Loggia della Prefettura di Pesaro Urbino, si è tenuto un incontro presieduto dal prefetto vicario Paolo De Biagi e con la partecipazione dei presidi delle varie scuole della città, forze dell'ordine, assistenti sociali e varie istituzioni provinciali e comunali, per trattare il tema riguardante il fenomeno della tossicodipendenza nella nostra provincia.



ll viceprefetto Paolo De Biagi ha spiegato che nella nostra provincia il fenomeno droga è sostanzialmente stazionario.

Prendendo in esame il decennio che va dal 1990 al 2000 e i 10 anni successivi, c'e' stato un leggerissimo aumento che si è stabilito attorno al 3,5 %, nel numero delle persone segnalate come assuntori di sostanza stupefacenti. Rispetto al dato nazionale in cui si è registrato un aumento del 25% i numeri della nostra provincia possono essere definiti "tranquillizzanti".

Il consumo di stupefacenti si concentra soprattutto su sostanze leggere come i cannabinoidi, dove siamo attorno al 70-73 %. Poi abbiamo una percentuale di circa il 14 %, per la cocaina e un 11 o 12 % per quanto riguarda il consumo di eroina.

L'identik del consumatore di sostanze stupefacenti, in base alle segnalazioni alla Prefettura, ha 24 anni, maschio, titolo di studio terza media, sniffa cocaina e per tirarsi su beve superalcolici. Purtroppo questi giovani si stanno avvicinando all'eroina, assunta sniffando come la cocaina.






Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2011 alle 15:46 sul giornale del 23 maggio 2011 - 1911 letture

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