Ancona: Elena non ce l'ha fatta, donati quattro organi. Il video della madre, 'Lucio è un buon padre'

salesi 2' di lettura 21/05/2011 -

Elena, la bimba di 22 mesi dimenticata dal padre nell'auto per oltre 5 ore lo scorso 18 maggio a Teramo, non ce l'ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere. La dichiarazione di morte cerebrale e' stata annunciata alle 17 di domenica dopo un periodo di osservazione di sei ore, seguito dalla competente commissione medico legale, che e' terminato alle 23 di sabato.



I genitori, nel dolore per la perdita della piccola, hanno dimostrato grande umanità e senso di solidarietà. Quattro organi della piccola Elena donati ad altri bambini. Lo ha reso noto la Direzione sanitaria del presidio materno-infantile Salesi di Ancona.

Il cuore ha salvato la vita ad un bambino ricoverato nel Centro Trapianti di Bergamo, il fegato è stato impiantato su un bimbo a Torino mentre i due reni hanno restituito la vita a due piccoli pazienti dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma.

La mamma della bimba di appena 22 mesi, all'ottavo mese di gravidanza e con la voce spezzata dal dolore, ha abbandonato il silenzio in cui si erano chiusi nei giorni scorsi ed ha difeso pubblicamente il compagno: “Lucio è un ottimo padre, Elena lo adorava e non ha nessuna colpa. -annuncia -Il mio compagno è sempre stato molto attento a me, alla mia gravidanza e ad Elena. Questa è una disgrazia causata da un errore, una disattenzione che può capitare ad ognuno di noi perchè non ci si ferma mai. E Lucio non si fermava mai”.

In attesa dei risultati dell'autopsia disposta sul corpo della piccola Elena, però, per il padre è stata ipotizzata l'accusa di omicidio colposo. Venerdì vi erano stati lievi segni prognostici positivi indicati da particolari movimenti degli arti, ma la prognosi era rimasta riservata.








Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2011 alle 15:53 sul giornale del 23 maggio 2011 - 2887 letture

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