Ascoli: omicidio Rea, ascoltata la soldatessa-amante

Carmela Rea 1' di lettura 03/05/2011 -

In attesa di un nuovo interrogatorio di Salvatore Parolisi, il marito di Carmela Melania Rea, gli inquirenti hanno ascoltato una delle soldatesse della caserma femminile del 235° Reggimento Piceno dove Parolisi è istruttore delle reclute.



La testimonianza della ragazza, che avrebbe ammesso di aver avuto una relazione sessuale con Salvatore Parolisi, potrebbe essere molto utile per scoprire chi e perchè ha ucciso con 35 coltellate Carmela Melania Rea.

L'ipotesi del killer donna, infatti, probabilmente una rivale in amore della vittima, sarebbe tra le principali degli inquirenti. Anche i rilievi della polizia scientifica porterebbero in questa direzione: le ferite superficiali e ripetute sul corpo della 29enne e l'arma di piccole dimensioni sarebbero compatibile con una mano leggera e femminile.

Intanto gli inquirenti, che sospettano che la soldatessa ascoltata non sia l'unica ad avere avuto una relazione extraconiugale con Salvatore Parolisi, hanno acquisito i fogli di presenza negli ambienti del Reggimento delle soldatesse nei giorni dell'omicidio della Rea.

La lama rinvenuta nel bosco di Ripe di Civitella, dove la giovane mamma è stata ritrovata senza vita, secondo gli inquirenti sarebbe compatibile con le ferite sul corpo della 29enne ma non sarebbe l'arma del delitto.






Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2011 alle 22:40 sul giornale del 04 maggio 2011 - 3823 letture

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