Medin Music: identità in musica tra le Marche e la Turchia

4' di lettura 20/04/2011 -

Pensare il Mediterraneo come spazio di inclusione sociale e come risorsa strategica. Guardarlo come luogo di cooperazione culturale e spazio di convisione arte e sapere. È quanto si propone Medin music: identità in musica tra le Marche e la Turchia, che da martedì 10 a giovedì 12 maggio animerà le città di Ancona, Macerata e Urbino con incontri pomeridiani su diversi aspetti delle culture del Mediterraneo e con il concerto serale Viaggio in musica tra le Marche e la Turchia, omaggio ai compositori moderni italiani e turchi eseguito dagli archi dell’Orchestra delle Marche con solisti dei due paesi.



L’iniziativa è proposta dall’Associazione Adriatico Mediterraneo in collaborazione con FORM Orchestra Regionale delle Marche e AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali (partner) con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona e realizzata con il sostegno di Comune di Macerata, Comune di Urbino, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

L’Unione Europea nell’ambito del programma “Civil Society Dialogue - Istanbul 2010 Capitale della Cultura” ha riconosciuto il progetto Medin Music: Identities in Music through Marche and Turkey presentato dall’Associazione Adriatico Mediterraneo tra gli 11 progetti meritevoli di finanziamento tra gli oltre 400 ricevuti, l’unico italiano. Il progetto ha avuto la durata di un anno e ha come filo conduttore la promozione del dialogo della società civile tra Turchia e l’Italia, il diffondere la conoscenza della cultura turca nelle Marche e della cultura italiana nella città di Istanbul e l’ attivare canali di confronto e scambio tra istituzioni turche ed istituzioni marchigiane. Il tutto attraverso l’organizzazione di eventi culturali presentati ad Istanbul e ora, a conclusione del progetto, nelle Marche.

Inaugurazione ad Ancona, martedì 10 maggio alle ore 17:30 all’Aula del Mare (Porto) con la sessione sul tema Lavorare e fare ricerca nel mare Mediterraneo con interventi di Renato Novelli dell’Università Politecnica delle Marche e di Andrea De Felice Ricercatore dell’Istituto Scienze Marine del CNR. Mercoledì 11 maggio l’appuntamento è a Macerata all’aula magna d’Ateneo (ore 16:30). SI parlerà di Alimenti come bene culturale e fattore di integrazione tra differenti culture e a trattarne saranno Francesco Adornato per l’Università di Macerata e Uygun Aksoy per quella di Ankara. L’ultima, e intensa, giornata di approfondimento è per giovedì 12 maggio a Urbino, dove all’aula magna del Rettorato si discuterà di Patrimonio culturale e formazione permanente nel Mediterraneo. Una sessione al mattino (inizio ore 10) con le relazioni di Joseph Mifsud, presidente dell’EMUNI (Euro-Mediterranean University), di Giuseppe Giliberti dell’ateneo urbinate, di Buket Akkoyunlu dell’Università “Hacettepe” di Ankara e di Luigia Melillo dell’ “Orientale” di Napoli. E il workshop Valorizzazione, conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico con la costituzione di un gruppo di lavoro dell’Euro-Mediterranean University per la formazione permanente sulla valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo.

A chiudere le tre giornate di studio sarà il concerto Medin music, viaggio in musica tra le Marche e la Turchia, produzione in esclusiva nazionale promossa da Adriatico Mediterraneo in collaborazione con FORM e AMAT, il 10 maggio ad Ancona all’aula magna della Facoltà di Ingegneria, l’11 maggio a Macerata al Teatro Lauro Rossi e il 12 maggio a Urbino al Teatro Sanzio. L’orchestra d’archi della FORM dialogherà con Roberto Molinelli (viola e qui anche in veste di direttore), Giovanni Seneca (chitarra), Alessandro Culiani (violoncello), eccellenze artistiche della nostra regione e con Ceyda Pirali (pianoforte), Onur Nak (kanun), Hüseyin Pulant (clarinetto) e Cevat Akbulut (percussioni). Il programma testimonia come la musica possa superare molte barriere. Dal “Concerto per archi” di Nino Rota, in occasione del centenario della nascita del compositore, esempio di uno stile italiano ormai tipico, ai brani tradizionali selezionati dall’immenso repertorio turco e che ne costituiscono il patrimonio artistico e culturale. Con a fianco le musiche originali di Molinelli, Seneca e Pirali, compositori che, nonostante le diversità di formazione e provenienza, hanno in comune un interesse per la fusione fra classicismo e modernità così come un affascinante percorso verso la ricerca dell’anima popolare della musica. Di particolare interesse la combinazione di sonorità che dà vita ad un ponte musicale tra culture: accompagnate dagli archi, i timbri familiari di pianoforte, viola e chitarra, si intrecciano con quelli esotici di kanun, darbouka e bendir della tradizione turca.

Prenotazioni e biglietti per i concerti e informazioni su tutti gli appuntamenti: AMAT 071/2072439 – 071/2075326. Su web www.amatmarche.net e www.adriaticomediterraneo.eu








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2011 alle 15:07 sul giornale del 21 aprile 2011 - 2250 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, amat marche

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