Volley: a San Giustino i biancorossi della Lube ritrovano la vittoria

9' di lettura 31/01/2011 -

Il riscatto della Lube Banca Marche dopo le due sconfitte consecutive tra coppa Italia (Cuneo) e campionato (Monza) arriva dall’Umbria: i biancorossi espugnano l’infuocato palas di San Giustino per 3-1, conquistando tre punti che rilanciano le proprie buone prerogative in classifica (grazie al tie break tra Cuneo e Treviso si accorcia ad una sola lunghezza la distanza dalla seconda posizione e si allunga a cinque punti il vantaggio sulla quarta), sono indubbiamente di buono auspicio anche in vista della sfida europea di mercoledì in Russia.



Maceratesi costretti a scendere in campo coi cerotti: forfait forzato da un fastidio alla schiena per Igor Omrcen (il capitano ha provato ad effettuare il riscaldamento ma si è dovuto fermare, lasciando il posto in campo al belga Van Walle, all’esordio assoluto da titolare in campionato, top scorer con 21 palloni messi a terra e decisivo per i tre punti firmando l’ace del 25-23 nel quarto set), Conte in campo stringendo i denti per il problema alla caviglia e Martino in panchina ma utilizzabile solo in seconda linea.

Partita comunque in bilico solo nel terzo set, dove nonostante tutto Vermiglio e compagni (gran partita per il palleggiatore siciliano), prima di arrendersi nel finale, avevano recuperato ben sei punti di svantaggio pareggiando a quota 22, e nel finale del quarto, quando la Rpa aveva riaperto (con il servizio di Zhukouski) ogni discorso dopo esser stata sotto 9-14. Per il resto, situazione sempre saldamente in mano ai cucinieri, trascinati per lunghi tratti da Cristian Savani (14 punti con tre muri, è votato Mvp), dalla buona vena a muro nei frangenti più importanti dei set (12 totali, 2 a testa per i due centrali, entrambi con una positività in attacco superiore al 60%), e da un Facu Conte sempre in crescendo in attacco, e decisivo, soprattutto nel quarto parziale, con il suo insidiosissimo servizio (chiude con 17 punti, ben 5 ace e due muri).

E adesso, prima del big match di campionato in programma domenica prossima a Trento, i biancorossi alzano nuovamente il sipario europeo: domani capitan Omrcen e compagni voleranno in fatti in Siberia, a Surgut, dove mercoledì alle 15.00 orario italiano scenderanno in campo per l’andata dei quarti di finale della Gm Capital Challenge Cup

La cronaca
1° SET – Biancorossi in campo con Vermiglio-Van Walle, Podrascanin-Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. I padroni di casa si schierano invece con Zhukouski-Dias, Finazzi-Cester, Maric-Schwarz, Giovi libero. Break Lube sul 7-5 con l’attacco di prima intenzione di Savani, che sfrutta una ricezione lunga degli umbri. Al rientro in campo dopo il time out tecnico Maric attacca out per il +3 dei biancorossi che convince Zanini a fermare di nuovo il gioco (9-6), riesce a tenere il cambio palla senza problemi la Lube, con Vermiglio che tiene ben calde soprattutto le mani di Savani, efficientissimo in attacco. San Giustino accorcia sul 13-14 dopo il contrattacco di Dias che sfrutta un difesa su Van Walle, al secondo time out tecnico i maceratesi hanno comunque nuovamente tre punti di vantaggio grazie al muro di Conte su Dias (16-13). Maric mura Conte per il 17-18, ristabilisce ancora le distanza Dragan Stankovic firmando un ace (21-18). Nel finale sale sul palcoscenico anche un buon Van Walle (5 punti e 57% di positività in attacco con un muro, alla pari di Savani), che finalizza delle combinazioni da applausi con Vermiglio. Decisivo il muro di Podrascanin su Dias che impedisce agli umbri di arrivare pericolosamente a -1 (23-21), finisce 25-23 dopo l’attacco out in diagonale di Facu Conte.

2° SET – Primo break sul 4-2 grazie ad un muro di Stankovic sul connazionale Maric, biancorossi a +3 al time out tecnico grazie al muro di Conte su Dias (8-5). Trova il blocco vincente sull’opposto umbro anche Podrascanin, per il 9-5, che lancia il tentativo di fuga dei biancorossi. Conte segna l’ace del 13-9 su Giovi (time out Rpa), quindi il muro di Stankovic (sulla pipe di Nikic) che segna il massimo vantaggio maceratese, sul 14-9. I biancorossi funzionano a meraviglia in questo fondamentale, arriva anche il blocco di Podrascanin su Maric per il 16-10, poi un black out: i maceratesi soffrono il servizio di Zhukouski, un errore di Van Walle ed il successivo contrattacco vincente di Nikic portano la Rpa addirittura sul 17-18. Entra Martino in seconda linea per Savani, il cambio palla lo conquista Vermiglio con una palla di seconda intenzione (19-17). Il set è comunque riaperto, sul 21-19 torna in campo Savani per Martino, ed il martello lombardo firma un importante contrattacco (gran difesa di Conte) per il nuovo +3 (22-19) che costringe Zanini al time out. Ancora di Savani l’attacco del 23-20 (vincente contro muro a tre), il 24-21 che vale tre set point lo trova invece Van Walle. Chiude Podrascanin con un primo tempo vincente, alla seconda occasione (25-22).

3° SET – La partenza buna stavolta è dei padroni di casa, avanti 8-5 al time out tecnico. Gli umbri arrivano ad avere anche sei lunghezze di vantaggio (14-8), Macerata accorcia fino al 12-14 con un ace di Facu Conte, che riapre ufficialmente un set contraddistinto anche da attimi di nervosismo, in campo e sugli spalti. La Rpa ritrova il +4 dopo un attacco out di Savani (17-13), l’errore di Dias porta invece Macerata sul 17-19. Chiude ogni discorso l’ace di Cester, che vale il 25-21 e mette un sigillo sul parziale, che neppure limmediato time out di Mauro Berruto riesce a strappare. Entra Martino per la ricezione, a tenere in vita i biancorossi ariva un ace di Conte che vale il 20-22, quindi il successivo muro vincente di Savani per il 1. Chiama time out Zanini, al rientro in campo si ripete murando Dias per la parità a quota 22. Dias lascia il posto a Van Den Dries, il set point per la Rpa arriva sul 24-22 con un attacco di Van Walle che finisce out di un soffio, chiude Nikic sul 25-23.

4° SET – Primo break per la Rpa (che tiene in campo Schwarz per Maric, cambio avvenuto nel parziale precedente), avanti 5-3 con un ace che coglie impreparata la seconda linea biancorossa. La Lube pareggia subito grazie al fallo di seconda linea di Dias (5-5, lascia ancora il posto a Van Den Dries) e conduce 8-7 al time out tecnico, 9-7 dopo il break conquistato con un contrattacco di Stankovic. Savani firma il 10-7 (ottimo il lavoro del muro in fase di contenimento su Schwarz), il successivo muro di Conte vale l’11-7 ed un serio tentativo di fuga. Perugia accorcia a -2 murando Conte, che si riscatta subito con due ace consecutivi per il 14-9. Macerata avanti 16-13 al secondo time out tecnico, 17-16 dopo il muro vincente degli umbri su Conte. Berruto chiama il time out, al rientro Van Den Dries pareggia a quota 17 e passa quindi a condurre, con un ace di Zhukouski. Torna Martino in seconda linea per Savani, biancorossi avanti 19-18 dopo l’attacco out di Cester. Il nuovo break lo regala un errore di Van Den Dries (21-19), sul 22-20 torna in campo Savani. Si torna in parità con un fallo a rete dei biancorossi (23-23), Van Walle conquista il match ball (24-23) e lo trasforma con un ace.

Il tabellino
RPA SAN GIUSTINO: Zhukouski 2, Van Den Dries 6, Schwarz 12, Dias 20, Giovi (L), Finazzi 9, Nikic 6, Braga, Lo Bianco, Maric 9, Cester 6, Steuerwald n.e.. All. Zanini.
LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Savani 14, Paparoni (L), Vermiglio 1, Marchiani n.e., Conte 17, Stankovic 9, Martino, Vadeleux n.e., Van Walle 21, Cacchiarelli, Omrcen n.e., Podrascanin 8. All. Berruto.
ARBITRI: Gnani (FE) – La Micela (TN)
PARZIALI: 23-25 (28’), 22-25 (27’), 25-23 (30’), 23-25 (29’).
NOTE: Spettatori 1920, incasso 8810 Euro. Rpa bs 15, ace 4, muri 12, errori 10, ricezione 60% (48% prf), attacco 49%.Lube bs 14, ace 7, muri 12, errori 6, ricezione 55% (38% prf), attacco 50%.

Le dichiarazioni post partita

MAURO BERRUTO: “Abbiamo giocato in un palas caldissimo, che per lunghi tratti mi ha ricordato la Grecia, e vincere in questa atmosfera rappresenta indubbiamente una bella impresa, che mi lascia molto soddisfatto. Siamo scesi in campo nuovamente con dei problemi di formazione: Martino si era fermato nell’allenamento della mattina, Omrcen durante il riscaldamento. E questa vittoria è arrivata andando oltre alla tecnica, per ottenerla abbiamo sfoderato un gran carattere e tanta determinazione, fattori che dovremo mettere in campo anche nelle prossime partite. Abbiamo ancora delle lacune, accusiamo dei cali sui quali dobbiamo continuare a lavorare, per evitare che si possano ripetere, ma la prima cosa sarà cercare di recuperare tutti i nostri giocatori. Guardiamo avanti con fiducia, adesso ci concentriamo sulla lunga trasferta in Russia e poi, solo dopo aver giocato la gara col Surgut, importantissima per il nostro cammino in Challenge Cup, penseremo a Trento”.

ALESSANDRO PAPARONI: “Abbiamo fatto un passo avanti, perché vincere in una situazione d’emergenza come ci è capitato oggi rappresenta sicuramente un segnale importante. Conosciamo bene le nostre potenzialità, dovremo continuare a farle valere sul campo come siamo riusciti a fare oggi. Dobbiamo continuare così, mi aspetto buone risposte anche mercoledì in Russia”.

FACUNDO CONTE: “Tre punti importantissimi, perché oggi, dopo aver perso il terzo set ed esserci fatti recuperare il vantaggio nel quarto, sembrava che potesse succedere ancora quello che ci è capitato giovedì scorso con Monza. Invece l’abbiamo evitato, con un gran carattere e soprattutto dimostrando che la nostra squadra può contare su una rosa do buonissima qualità. E’ stata una vittoria di tutta la squadra, ora dobbiamo continuare su questa strada”.

GERT VAN WALLE: “Non sono soddisfatto appieno della mia prestazione personale, posso fare molto di più, ma certo sono contentissimo di essere risultato decisivo nel quarto set. E’ una vittoria importante, che ha evidenziato il gran carattere di questa squadra e ci ha regalato tre punti importantissimi per la classifica. Adesso puntiamo a fare bene anche in Russia”.

MARKO PODRASCANIN: “Tre punti importanti. Sono contentissimo perché vincere su questo campo e contro questa squadra, senza un elemento importante come Omrcen, non era assolutamente facile. Bravi tutti coloro che sono scesi in campo, bravo soprattutto Van Walle a risultare decisivo nel momento più importante della partita. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2011 alle 01:08 sul giornale del 31 gennaio 2011 - 618 letture

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