Ancona, omicidio Vallemiano: la clochard morta per una rapina

2' di lettura 28/01/2011 -

In stato di fermo un giovane romeno di 19 anni, attualmente disoccupato. Avrebbe ucciso la sua connazionale per un "raptus" omicida in seguito ad un tentativo di furto.
 



Ha ora un nome ed un volto l'omicida di Maria Lacatus, la clochard romena uccisa lo scorso 8 gennaio a Vallemiano. Si chiama Alexander Bongiu ed ha 19 anni il giovane che da giovedì sera è in stato di fermo per la morte della donna. Si tratta di un ragazzo da due anni residente ad Ancona, senza precedenti penali, originario di Tingu, un piccolo villaggio della Romania dal quale era partito con la madre ed un suo fratello. Dopo alcuni contratti di lavoro, Bongiu è al momento disoccupato. L'omicio sarebbe avvenuto in seguito ad un "raptus" per un tentativo di rapina, probabilmente non premeditato. Stordito dall'alcool, Bongiu avrebbe sottratto alla donna circa 800 euro con i quali avrebbe poi acquistato un personal computer, anche se quest'ultima indiscrezione, secondo la Questura, sarebbe ancora da verificare.

“Sono state determinanti le dichiarazioni incrociate delle 76 persone che abbiamo ascoltato – spiega Giorgio Di Munno, dirigente della Squadra Mobile della Questura di Ancona – I dati al momento in nostro possesso sono elementi indiziari che hanno però giustificato il provvedimento di fermo. Il ragazzo si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha tenuto da subito un comportamento molto collaborativo”.

“C’è grande soddisfazione per questa operazione, iniziata con una mappatura dell’area di Vallemiano e dei senza tetto che frequentano la zona – dice il Questore di Ancona, Arturo De Felice – Con serenità e professionalità, alla fine i nodi vengono al pettine”.

Secondo le ricostruzioni della Questura, Bongiu non fa parte del giro dei clochard che gravitano nella zona di Vallemiano, con i quali aveva dei contatti saltuari e di conoscenze approssimativa. Si sarebbe recato sul posto dopo aver bevuto, ma non avrebbe trovato nessuno dei suoi conoscenti, ma soltanto Maria Lacatus che, a quanto pare, era nota nell’ambiente per accumulare giornalmente una buona quantità di denaro che periodicamente veniva trasferito in Romania. Bongiu con ogni probabilità sapeva dei soldi in possesso della donna, e stordito dai fumi dell’alcool avrebbe tentato un furto finito poi in tragedia. Dai dati in possesso della Questura, invece, nessuna conferma all’ipotesi iniziale di violenza sessuale.








Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2011 alle 15:40 sul giornale del 29 gennaio 2011 - 959 letture

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