Jesi: Federalismo fiscale, se ne parla a convegno

2' di lettura 27/01/2011 -

Un'occasione di approfondimento sul federalismo fiscale. L'avvio di un percorso di riflessione, confronto e studio sulle nuove competenze dei governi locali.



E' questo il senso del seminario, promosso dall'Assemblea legislativa delle Marche, che si è svolto giovedì mattina, 27 gennaio, a Jesi, nel centro direzionale di Banca Marche.

“In un momento di grandi cambiamenti e trasformazioni in tutti i campi come quello che stiamo vivendo – ha sottolineato il presidente del Consiglio, Vittoriano Solazzi - penso che sia importante che l'Assemblea legislativa, oltre a svolgere il suo ruolo istituzionale, sia vicina al sistema delle autonomie locali. Come ufficio di presidenza abbiamo ritenuto opportuno caratterizzare i prossimi anni lavorando a momenti di approfondimento, confronto e di studio. In questo contesto si inserisce il seminario di oggi sul federalismo con il quale avviamo un percorso che proseguiremo nei cinque anni della legislatura”. Prima di lasciare la parola ai relatori, il presidente Solazzi ha ringraziato Anci, Upi e Uncem Marche, le associazioni di comuni province e comunità montane, per la preziosa collaborazione e Banca Marche per l’ospitalità.

“Siamo orgoglisi – hanno detto il presidente e il direttore dell’Istituto di credito marchigiano, Michele Ambrosini e Massimo Bianconi – di ospitare un’iniziativa come questa che affronta un tema così importante e sentito”. Dopo i saluti dei rappresentanti di Anci, Upi e Uncem Marche il seminario è entrato nel vivo con la prima sessione di lavoro, “Principi, contenuti e finalità del federalismo fiscale: federalismo demaniale, fabbisogni standard e livelli essenziali delle prestazioni sociali, efficienza e equità del sistema dei poteri locali”, coordinata dal vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Giacomo Bugaro. Sessione alla quale hanno partecipato Oriano Giovannelli (I° commissione affari costituzionali Camera dei deputati) e Ida Nicotra Gurrera, ordinario di Diritto costituzionale all’università di Catania, che ha illustrato i contenuti della legge n.42/2009 sul federalismo fiscale e i decreti attuativi all'esame della commissione bicamerale partendo dalla riforma avviata con la modifica del titolo V della Costituzione.

“Da allora – ha spiegato – il cammino non è stato semplice e segnato da numerose interruzioni. Non si può però parlare di federalismo se non c’è attuazione del federalismo fiscale”. Nella seconda sessione di lavori, presieduta dalla vicepresidente dell’Assemblea, Paola Giorgi, si è invece approfondito il tema “Federalismo istituzionale e finanziario: assetto dei tributi locali e finanziamento delle funzioni fondamentali”. Tra i relatori Guido Rivosecchi (professore associato di Istituzioni di diritto pubblico all’Università di Napoli “Parthenope”) con una relazione su “Federalismo fiscale tra giurisprudenza costituzionale e legge n42/2009, ovvero il mancato coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2011 alle 14:28 sul giornale del 28 gennaio 2011 - 677 letture

In questo articolo si parla di politica, Assemblea legislativa delle Marche

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