Giorno della Memoria: dichiarazione del presidente Gian Mario Spacca

gian mario spacca 1' di lettura 26/01/2011 -

“Quando il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz, venne svelata in tutta la sua atrocità la ferocia lucidamente perpetrata dai nazisti contro ebrei, appartenenti a minoranze religiose, dissidenti politici, rom, disabili.



Sembra passato molto tempo da allora, ma a 66 anni di distanza dalla caduta di quelli di Auschwitz, restano ancora tanti cancelli da abbattere: l’odio religioso ed etnico continua a generare barbarie e a mietere vittime in tutto il mondo.

Il Giorno della memoria che si celebra domani sia dunque, soprattutto per le nuove generazioni, momento di riflessione su ciò che è stata la Shoah per il popolo ebraico e per l’umanità intera, ma anche su ciò che, oggi, continua a riaprire quelle ferite mai cancellate. Come non si cancellano dei numeri tatuati sulla pelle”.


da Gian Mario Spacca
presidente Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2011 alle 17:29 sul giornale del 27 gennaio 2011 - 718 letture

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