Fermo: il sottosegretario Stefano Saglia al convegno di Confindustria

Stefano Saglia 3' di lettura 25/01/2011 -

Presentato ad Ancona nella sede di Confindustria Marche il convegno dal titolo “Italia 2011: giovani e lavoro – Analisi e proposte concrete”, in programma venerdì 28 gennaio, alle 16.30, al Palazzo dei Priori a Fermo, organizzato da Confindustria Fermo e dai Giovani Imprenditori di Confindustria Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio di Fermo e il patrocinio del Comune di Fermo.



Un incontro che intende affrontare un tema strategico e determinante per lo sviluppo del Paese, il rapporto tra giovani, occupazione e sviluppo economico. Secondo Simone Mariani – Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche - “la classe politica non ha il senso dell’urgenza di quello che serve al Paese. Uno dei peggiori mali che si sta insinuando in Italia è la rassegnazione e il senso di abbandono che pervade i giovani.

L’intento del convegno è quello di attivare alcune proposte sul tema più strategico per l’aspetto economico del nostro Paese, quello dei giovani e il mondo del lavoro. In Italia, abbiamo un dato preoccupante circa i giovani che non studiano, non lavorano, non fanno formazione professionale, pari a ben il 27%. Ci vuole un dialogo costruttivo, che si traduca in azione tra il mondo della formazione e il mondo imprenditoriale. Dobbiamo creare strumenti di un certo spessore per offrire ai giovani delle opportunità lavorative serie e durature nel tempo. In questo convegno porteremo quindi delle proposte operative”.

In merito al convegno Gian Luca Gregori – preside Facoltà di Economia Università Politecnica delle Marche - sostiene che: “i giovani oggi in Italia sono fortemente penalizzati. Per troppo tempo abbiamo dato attenzione alle generazioni più anziane, tralasciando il futuro dei giovani. E’ fondamentale creare le condizioni perché i nostri giovani cervelli si formino, anche all’estero, ma poi trovino il modo di tornare in Italia, cosa che oggi non succede. Il capitale umano è un valore che aggiunge valore alle aziende. La circolazione dei cervelli è fondamentale, e come Università abbiamo attivato una serie di progetti, tra cui dottorati di ricerca sviluppati e finanziati insieme alle imprese, grazie ai quali alcuni ricercatori lavorano all’estero. Oltre a ciò il progetto Campus World, per inviare laureati all’estero per tirocini e progetti di ricerca. Occorre anche stimolare i nostri imprenditori a investire sui giovani e non solo sui macchinari”.

I lavori si apriranno con i saluti e gli interventi del sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio, del presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista, e del presidente di Confindustria Fermo, Andrea Santori. Poi, sarà la volta dei relatori: Luca Paolazzi, direttore Centro Studi Confindustria, svilupperà l’analisi dello scenario economico italiano attraverso l’interpretazione di dati statistici dell’Istat che fotografano una situazione preoccupante; Gian Luca Gregori, preside Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, che esporrà le valutazioni dell’università; e, infine, il punto di vista del Governo centrale, illustrato dall’onorevole Stefano Saglia, sottosegretario Attività produttive e sviluppo economico. Seguirà una tavola rotonda con alcune eccellenze imprenditoriali delle Marche. Le conclusioni del convegno, intorno alle ore 20, saranno tratte da Simone Mariani, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2011 alle 14:25 sul giornale del 26 gennaio 2011 - 553 letture

In questo articolo si parla di economia, confindustria

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