Riviera del Conero: il turista scopre anche l'entroterra e allunga la durata del soggiorno

carlo neumann 4' di lettura 24/01/2011 -

E' già tempo di pensare alla programmazione turistica della stagione primavera-estate per l'Associazione Riviera del Conero e i suoi comuni, forte dei dati incoraggianti relativi al 2010 forniti nei giorni scorsi dall'osservatorio regionale: ad esempio ad Ancona si sono registrate circa 360 mila presenze, contro le 300mila del 2009 e le 270mila del 2008.



In leggerissimo calo gli arrivi (100mila nel 2009, sopra 90mila nel 2010) mentre cresce la durata media del soggiorno, salita da 3 giorni nel 2009 e 2,6 giorni nel 2008 a 3,6 giorni nel 2010. L'aumento della durata media del soggiorno si è registrato in molti altri comuni associati alla Riviera del Conero: record a Loreto, dove è salita da 1,97 giorni (2008) a 5,5 (2010), a Numana, salita da 8,1 giorni (2009) a 10 giorni nel 2010 (anche se si è registrato un lieve calo di arrivi e presenze) e a Porto Recanati dove i turisti hanno soggiornato in media 12 giorni contro gli 11 del 2009. E mentre Camerano è stabile con una durata media di 1,8 giorni, Ostra Vetere ha segnato un aumento da 2,4 giorni del 2009 a 3,1 giorni del 2010.

"Tutto questo ci porta a pensare -dichiara il presidente dell'associazione Riviera del Conero Carlo Neumann- che da una parte l'associazione stia lavorando bene dal punto di vista promozionale e organizzativo e dall'altra che con la crisi i turisti scelgano di soggiornare anche in località dell'entroterra, di cui apprezzano natura, cultura ed enogastronomia". Per il 2011 la Rdc ha scelto di puntare ancora di più sul web e il marketing on-line, per sviluppare un turismo sempre più dinamico: "La Riviera del Conero -spiega Neumann- non è vincente nella singola offerta, ma ha ben pochi rivali se intesa nel suo complesso". "Abbiamo conquistato nel 2010 nuove nicchie di mercato e ci sono stati turisti che hanno scoperto le Marche per la prima volta -fa eco il vicepresidente Rdc e assessore al Turismo del Comune di Loreto Paolo Casali- non ci saremmo riusciti senza l'associazione e senza mettere insieme le competenze, proponendo il territorio nel suo complesso". "siamo abbandonati a noi stessi dalla Regione e dalla Provincia di Macerata -la dichiarazione dell'assessore al Turismo di Porto Recanati Carlo Sirocchi- eppure il comune rappresenta la seconda realtà turistica regionale come presenze extralberghiere. Per fortuna che c'è l'Associazione Riviera del Conero che ha saputo promuovere il territorio nel suo insieme pur valorizzando le diverse peculiarità. La programmazione 2011? Punterà sulla promozione via web".

Il 2011 sarà un anno di grandi cambiamenti: se è vero che alcuni importanti Comuni come Cingoli, Filottrano e Recanati hanno scelto di abbandonare l’organizzazione, il presidente Neumann è fiducioso sulle potenzialità dei servizi integrati tra i dodici comuni membri rimasti (Agugliano, Ancona, Camerata Picena, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Ostra Vetere, Offagna, Polverigi, Porto Recanati e Santa Maria Nuova), le associazioni di categoria, la Bcc di Filottrano e l’Ente Parco del Conero che tireranno la cinghia visti i tagli previsti dalla finanziaria e si muoveranno ancora più con una forte collaborazione sulle attività. Oltre alla rivisitazione del logo per dare più forza al brand, il fiore all’occhiello sarà il sito web sempre più funzionale e indicizzato nei principali motori di ricerca e un’ampia newsletter grazie al database dai target mirati. Si punterà inoltre sui social network come Facebook e Twitter e sulla tecnologia grazie a nuovi applicativi in fase di studio per gli smartphone e Ipad. Lo scorso anno, tra guide complete e pieghevoli, sono state distribuite oltre 35 mila copie sia in Italia che all’estero, in particolare alle fiere di settore che saranno toccate anche quest'anno, come "Children’s Tour" a Modena e "Fiera del tempo libero" a Bolzano. A breve saranno pronti anche i risultati dei questionari che lo staff dell'associazione ha sottoposto ai bagnanti nel periodo da giugno a settembre. "In un trend generalmente in calo noi siamo riusciti a rimanere a galla – conclude il presidente - ora però è giunto il momento di crescere. L’immagine rinnovata, i prodotti di qualità e i pacchetti accoglienza esclusivi saranno fondamentali per i nostri obiettivi".


dalla Associazione Riviera del Conero




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2011 alle 16:43 sul giornale del 25 gennaio 2011 - 614 letture

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