Ancona: l'IdV con Bagnasco sul monito alla politica 'scandalosa'

david favia 2' di lettura 24/01/2011 -

Il Consiglio Episcopale Permanente che si terrà da martedì a giovedì e la presenza del cardinale Angelo Bagnasco nella nostra città, rappresentano un evento importantissimo per Ancona e per le Marche in generale.



Aspettando la celebrazione del Congresso Eucaristico Nazionale (3-11 settembre), queste giornate offriranno un momento di riflessione fondamentale e potranno essere lo spunto per iniziative di valore legate alla fede e all’etica. Sono ancora tante, troppe le discriminazione e le persecuzioni religiose in tutto il mondo. E come ha ricordato anche il cardinale Bagnasco, la strage di Capodanno ad Alessandria d'Egitto, con la morte di 23 cristiani copti e il ferimento di altri 90, è stato “l'episodio oltre il quale l'opinione pubblica non poteva più far finta di non vedere”.

Ma l’Idv non ha mai chiuso gli occhi di fronte allo “'stillicidio di situazioni persecutorie che si verificano in diverse zone del mondo” e proprio per questo abbiamo il merito di aver presentato una mozione per la libertà religiosa in Parlamento, in consiglio regionale e in comune, ad Ancona, con l’obiettivo di impegnare il Governo Nazionale affinché intervenga, attraverso la diplomazia, sui governi che impediscono la libertà religiosa E’ importante riflettere, capire e ricordare perché episodi bui della storia non capitino mai più e perché le nuove generazioni non perdano mai di vista le conseguenze terrificanti dell’intolleranza. Tutto questo anche in vista della giornata della memoria del 27 gennaio e tenendo presente che Ancona, città aperta da sempre, sembra un ottimo punto di partenza per sottolineare il valore aggiunto della tolleranza e del rispetto reciproco. Ma non si tratta solo di libertà religiosa. L’Idv porta avanti da sempre la sua battaglia per i diritti civili in generale, con particolare attenzione al ruolo della donna e al rispetto della sua persona. Basti pensare alla mozione presentata dall’Idv sul caso Sakineh o quella più recente sul rispetto della dignità delle donne.

E se è vero, come dice Bagnasco che attraverso la cultura della seduzione “si è affermata un'idea balzana della vita, secondo cui tutto è a portata di mano” credo sia di primario interesse fermarsi un attimo a riflettere sul valore dell’etica nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto in politica perché, come spiega molto bene il presidente della Cei, “chiunque accetti di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell'onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda”. Condivido profondamente le parole del cardinale Bagnasco e ritengo che la sua guida possa essere davvero preziosa per tutti quelli che, come me, credono sia necessario ritrovare veri valori e riscoprire la voglia di condividerli.


da David Favia
coordinatore regionale IdV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2011 alle 18:36 sul giornale del 25 gennaio 2011 - 2196 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, david favia, idv

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ALESSIO DI BENEDETTO

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Da che pulpito viene la predica!

L'Idv è un'accozzaglia tasformista di ex democriastiani, berlusconiani, socilaisti, verdi, comunisti, democratici con un minimo comun denominatore: la ricerca, la conquista, il mantenimento della poltrona ad ogni costa!

Basta vedere i figuri che hanno portato in parlamento e che hanno contribuito a salvare Berlusconi.

Fortuna che siete in caduta libera. Alle prossime elezioni capolinea.

P.S. Si accettano scommesse su dove andrà a parare il "marxista" Filippini... :)