Sassoferrato: commette un furto ma viene tradito dai jeans, denunciato

carabinieri 1' di lettura 22/01/2011 -

Si reca al cimitero di Sassoferrato per commemorare i propri defunti quando uno sconosciuto le ruba la borsa dall'automobile parcheggiata davanti l'ingresso.



La donna, che ha visto il ladro scappare via con la propria borsa, ha però notato i jeans che l'uomo indossava. Un particolare modello che, rimasto impresso alla donna, ha permesso ai Carabinieri di Sassoferrato di rintracciare il ladro.

I fatti risalgono al novembre 2010 ma il 20 gennaio il maresciallo Giuseppe Giudice, che aveva raccolto la denuncia della signora, nel corso di un normale servizio di perlustrazione scorge un uomo nel centro città che indossa un paio di pantaloni particolari. Proprio quella particolarità riporta alla mente del maresciallo la denuncia della signora derubata al cimitero.

Pertanto la pattuglia procede al controllo dell'uomo e scopre che si tratta di un pregiudicato 50enne, di origine siciliana. Accompagnato in caserma l'uomo, che inizialmente nega ogni addebito, ammette le proprie responsabilità del furto. Ora il pregiudicato, nei confronti del quale è stata inoltrata la proposta per l’applicazione del foglio di via obbligatorio per il Comune di Sassoferrato, dovrà rispondere dell'accusa di furto aggravato.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2011 alle 18:11 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 839 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, sassoferrato, 112, Sudani Alice Scarpini

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